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Al centro del tavolo, al centro dell'attenzione: i centrotavola del vostro matrimonio

In un ricevimento di classe non può mancare un addobbo floreale all’altezza di tutto il contorno, ed il centrotavola è un particolare sul quale la fantasia e la creatività, oggi, non hanno confini
Al centro del tavolo, al centro dell\'attenzione: i centrotavola del vostro matrimonio
Anche le persone più razionali e distaccate restano affascinate quando, passeggiando in un parco o in un giardino fiorito, o anche solo entrando in un vivaio, vengono inebriate dalla moltitudine di profumi, colori e varietà di piante e fiori.
La loro vista suscita immediatamente il desiderio di far entrare nella nostra vita la meravigliosa sensazione di benessere e serenità che la natura ci dona in quel momento.
Proprio per questo motivo, i fiori e le piante non dovrebbero mancare mai per abbellire i tavoli del nostro ricevimento nuziale.
Perché non ricreare, infatti, queste magiche sensazioni nel giorno più importante della nostra vita? Un centrotavola, un cesto pieno di fiori e frutti di stagione renderanno speciale e unico ogni ambiente, creando un'atmosfera gioiosa e accogliente.

Per la realizzazione del vostro centrotavola non esistono regole fisse, tuttavia, vi sono alcuni elementi che sarebbe meglio evitare.


Non esistono regole fisse per il vostro centrotavola: la sensibilità personale, il gusto, la scelta dei colori e del profumo più adatto vi permetteranno di dare forma a composizioni uniche, che potrete arricchire con la vostra fantasia.
L'importante è pensare sempre a dove volete collocare i vostri lavori, cercando di armonizzarli con l'ambiente.
Ma cosa mettere sui tavoli e quali sono le regole del galateo? Se siete dei seguaci maniacali del bon ton dovreste sapere che sui tavoli di una certa importanza non andrebbero mai messe le candele, anche se vi piacciono tanto.
Se le mettete, dovranno essere nuove.
Meglio quelle bianche, con la luce più bella.
Assolutamente fuori discussione le candele se vi sposate a mezzogiorno: non è consentita nessuna eccezione, starebbero semplicemente malissimo.
Il centrotavola non deve essere troppo alto ma nemmeno troppo basso (l’ideale è un’altezza media di venti centimetri) e consentirvi ovviamente di vedere chi vi sta di fronte.
Oggi la fantasia ci consente di creare centrotavola belli e raffinati, utilizzando forme colori e materiali, a volte anche insoliti, ma di sicuro effetto.
Optate comunque per soluzioni che si integrino bene con la tavola.
Inutile mettere oggetti d’argento se poi le posate non lo saranno.
Sbagliata anche l’idea di porcellane antiche se avrete dato al vostro ricevimento un’impronta etnica o più rustica.
Essere stravaganti può essere simpatico, ma non al vostro matrimonio.
Banditi anche gli odori troppo forti: no a candele profumate, incensi ed essenze orientali, per intenderci.
Per non sbagliare, le rose sono sempre di grande impatto, grazie alla profumazione delicata e all’effetto rilassante e rasserenante.
Per una cerimonia campestre, in agriturismo indicate le ghirlande di rafia o le composizioni con frutta ed erbe aromatiche, spighe di grano o fieno.

Basta lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalla creatività per realizzare centrotavola che assomigliano a delle piccole opere d’arte.


Il mercato offre davvero tante soluzioni per i centrotavola attraverso l’utilizzo di materiali che mai avremmo pensato di mettere su un tavolo di nozze e che solo fino a pochi anni fa avrebbero fatto forse storcere il naso a signore “bon ton”, che oggi sono invece considerati di estremo gusto, raffinatezza o originalità.
Per una cerimonia dall’impostazione moderna si possono utilizzare i contenitori di vetro trasparente da appoggiare sugli specchi: è una combinazione dall’effetto sorprendente, che all’inizio può sembrare un po’ fredda ma non è così.
Grazie all’utilizzo di candele o fiori galleggianti, o ancor più moderni led luminosi, si riesce a dare un effetto di luce e morbidezza molto suggestivi.
Perché non puntare anche sulla malleabilità della cera per creare contenitori un po’ insoliti e originali? Con questo materiale si possono realizzare ciotole o parallelepipedi che poi vengono riempiti di acqua o di sabbia e poi si abbinano a fiori pastellati per enfatizzare i volumi.
Le rose e le peonie sono sempre le migliori per dare un punto di colore che cattura subito l’occhio di parenti e amici.
Il filone del bosco e del sottobosco valorizza una cerimonia rustica o campestre: Soprattutto con l’autunno alle porte vanno bene le ghirlande, i rami e i muschi intrecciati con i frutti della foresta, mele e melograni in primis.
L’abbinamento fiori-frutta è sempre intramontabile: gli agrumi sono un “evergreen”, ma da un po’ di tempo si sono fatti strada dei frutti insoliti come le angurie, sezionate o scavate, da utilizzare come contenitori per le cascate di fiori.
Che dire poi delle verdure? Per sdrammatizzare una cerimonia troppo seriosa cavoli e zucche sono l’ideale.
Si pensi, poi, alle forme di pane da abbinare alle spighe di grano o ai fiori di campo oppure a tutti i tipi di pasta come le fascine di spaghetti con cascate di fiori multicolori.
Per il matrimonio di tendenza vanno bene, invece, i cubi, le sfere e tutte le forme geometriche da realizzare intrecciando rami e foglie, appoggiandoli su strutture di gres o alluminio, vivacizzate dalla luce delle candele.
Per concludere c’è anche il filone etnico, con elementi di bambù o midollin,o con fiori di anturium di diversa tonalità.
Le possibilità sono davvero tante e tutte in divenire e a volte da un dettaglio all’apparenza insignificante possono nascere grandi cose.
Scritto il: 08-04-2016 - letto 1767 volte
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