
Il brunch del giorno dopo le nozze è un’usanza moderna di origine anglosassone che sta contagiando sempre più coppie e che può essere organizzato da un catering nella stessa location del ricevimento, o in un piccolo ristorante fuori porta o nel luogo di residenza degli sposi. Se, infatti, ancora non siete partiti per la luna di miele, perché non decidere per un brunch di nozze e approfittare di questa occasione d’oro per parlare in tutto relax dei bei momenti vissuti il giorno prima o per coccolare in modo particolare nonni e zii che stravedono per voi o gli amici che hanno affrontato apposta un lungo viaggio pur di non mancare al grande giorno?
Anche se la stanchezza comincia a farsi sentire e non sarete proprio freschi come rose appena colte, un wedding brunch sarà una piacevole “incombenza” da assolvere. Proprio per la natura del brunch del giorno dopo le nozze e per il clima rilassato, sarà bandita qualsiasi formalità: l’ideale è dare al momento un’impronta di leggerezza e semplicità, sia nell’abbigliamento che nelle coreografie e allestimenti, così come per il menù.
Nel ritrovarsi il giorno dopo le nozze, il brunch (contrazione lessicale fra breakfast e lunch) si colloca nella fascia oraria fra le 10 e le 13. Semplicità e informalità del wedding bruch cominciano dall’abbigliamento: le signore e la novella sposa potranno indossare abiti al ginocchio dai toni pastello in tinta unita puntando magari su qualche accessorio un po’ fuori dal comune. Vanno bene anche top neri abbinati a gonne dello stesso colore con gioielli semplici ma colorati. In autunno e inverno andranno bene pantaloni a sigaretta con giacche corte e sancrate e semplici camicette di cotone. Rilassati anche gli invitati maschi con completi giacca e pantalone in tinta unita, camicia di cotone senza cravatta oppure pantaloni di cotone taglio jeans, giacca dalla linea sartoriale e camicia bianca o azzurra o al posto della giacca un maglione blu di cotone o cachemire leggero, a seconda delle stagioni.
Gli allestimenti della location e del ristorante per un wedding brunch possono riprendere qualche dettaglio del grande giorno limitandosi però a qualche centrotavola e addobbo al tavolo su cui saranno disposte le portate. Vista l’ora, anche per il menù del brunch di nozze è richiesta una certa leggerezza e semplicità, spaziando comunque con una certa abbondanza di proposte fra dolce e salato con croissant ripieni di marmellata o cioccolato, torte di mele e crostate, pancake, diverse tipologie di yogurt, marmellate fatte in casa, pasticceria fresca e secca e frutta fresca. Per la parte salata si può optare per salatini al prosciutto, peperone e acciughe, pizzette, tramezzini dalle diverse farciture, bruschette, focacce all’olio, rosmarino e olive, torte salate. Un angolo a tema per il brunch il giorno dopo le nozze potrebbe essere dedicato alla cucina in diretta con uno chef che prepari al momento uova al tegamino o in camicia, sode o strapazzate oppure omelette ai vari gusti, da accompagnare al bacon o a mini salsicce o wurstel da gustare quando il brunch volge al termine.
E se anche il grande giorno è ormai passato… non può mancare, ovviamente, il brindisi in intimità con champagne o spumante e l’immancabile taglio della torta.