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Una romantica e violetta luna di miele in Provenza: un’immersione nei colori, nella natura e, ovviamente, nell’amore

Una romantica e violetta luna di miele in Provenza: un’immersione nei colori, nella natura e, ovviamente, nell’amore
Nel sud-est della Francia ed a pochi chilometri dall’Italia, la Provenza può rappresentare una meta comoda e facilmente raggiungibile per una luna di miele romantica che non ha nulla da invidiare alle mete più esotiche

La Provenza è generalmente associata alla Costa Azzurra, che è in effetti la zona più nota e popolare della regione. Tuttavia ci si dimentica che questa affascinante e romantica regione abbraccia anche la Camargue e le Alpi Marittime, ricche di vallate affascinati e profondi canyon. Poi per gli amanti dell’arte, c’è il patrimonio artistico considerevole di città come Arles, Avignone, Orange, Gordes e Aix-en-Provence, la mondanità della costa e del Principato di Monaco, il fascino romantico della cultura gitana della foce del Rodano: insomma, in Provenza si possono trovare tutti gli ingredienti perfetti per una luna di miele all’insegna del relax, della natura, della cultura e del divertimento.
Quando si parla di divertimento il Principato di Monaco sale ai primi posti delle classifiche del bien vivre di lusso: località frequentata da personaggi famosi e un po’ caotica, ha un suo fascino particolare, alimentato nel tempo dai miti costruiti intorno al gran premio di Formula 1, al Casinò, alla Principessa Grace. In posizione suggestiva sul mare, offre anche spunti culturali come il Museo Oceanografico e l’acquario.


La luna di miele in Costa Azzurra: località alla moda che offrono divertimento, ma anche spiagge e calette tranquille con mare caldo e pulito.


Proseguendo il viaggio di nozze in Provenza lungo la costa in direzione ovest troviamo Nizza, che con Antibes e Cannes rappresenta il cuore della Cotè d’Azur, la celebre Costa Azzurra. La città è legata a filo doppio alla storia pedemontana e sabauda e un italiano non può che sentirsi a casa tra le vie e i carugi del suo centro storico, tra il mercato dei fiori e la Promenade des Angleis.
Cannes, località marina molto chic è ormai indissolubilmente legata al suo festival del Cinema: la Croisette è il celebre lungomare, ornato di palme e pini, che affianca le acque turchesi della sua spiaggia ed è molto piacevole da percorrere.
Vicino a Cannes si possono visitare altre due graziose località, St. Raphael e Saint Tropez; lì la costa è meno rocciosa e offre spiagge più ampie e confortevoli. Proseguendo il nostro viaggio lungo la costa incontriamo Marsiglia, principale città del sud della Francia e centro più importante della Provenza. La sua fama negativa incute un po’ di timore al turista che cerca di evitare le spire del suo traffico e del suo smog, invece questa città ha molto da offrire, specialmente nel suo centro storico. A pochi chilometri, Cap Croisette, magnifico scenario di rocce brulle e mare, offre ai turisti uno scenario fantastico.


Gli inguaribili romantici possono anche fare a meno della Costa Azzurra, per il loro viaggio di nozze in Provenza, sentendosi appagati dal fascino gitano del delta del Rodano, la celeberrima Camargue, il paradiso di chi cerca la vacanza all’insegna della natura.


Questa terra selvaggia e misteriosa, legata a miti e tradizioni antichissime, si può visitare in svariati modi, a condizione di sapersi adattare: su di un battello, a cavallo, in bici, anche se l’automobile rimane sempre il modo più comodo e versatile.
I veri padroni della Camargue sono i tori e i cavalli bianchi, i Camarguais, che tutti vedono nelle cartoline e sono una costante del paesaggio. E’ facile incontrarli ed accarezzarli a bordo strada perché sono molto mansueti, tanto da essere usati per le escursioni dei turisti. Meno mansueti sono i tori, a manto nero usati anche per la “corrida”, una tradizione di quest’angolo di Francia.
Viaggiando tra le distese selvagge della Camargue sarete accompagnati dai balletti dei fenicotteri e potrete inoltre approfittare di lunghe distese di sabbia lambite da un mediterraneo ancora limpido, fino a giungere a Saint Marie de la Mère, ultimo baluardo abitato prima dell’azzurro del Mediterraneo.
Poco più a nord potete proseguire il viaggio di nozze nella Provenza delle vigne, della lavanda e delle coltivazioni di olive, quella delle piccole piazze contornate di platani centenari e dei villaggi  ricchi di arte e tradizione dai nomi evocatori: le Baux, St Remy, Tarascon, Fontvielle. Spostandosi più a sud si scoprono villaggi medievali incantati come Pont du Gard: qui tutto parla di “cabannes”, “gardians” e dei tradizionali e affascinanti mestieri, ora in parte abbandonati, legati a questa terra un tempo povera e paludosa. E’ un luogo magico in cui la forza della natura è espressa in maniera esplicita dalla potenza del Mistral, il fortissimo vento freddo e secco che si incanala dalla Valle del Rodano per gettarsi impetuoso nel Mediterraneo, attraversandolo in obliquo per migliaia di chilometri. Terra di vento e di elementi primitivi e naturali come il sale, che brilla accecante al sole del midì nelle saline di Aigues-Mortes.


Una romantica luna di miele in Provenza andrebbe organizzato nel periodo della fioritura della lavanda, un evento unico e affascinante.


A proposito di natura spettacolare, la fioritura della lavanda in Provenza è una delle mete più romantiche per una luna di miele all’inizio dell’estate, specialmente se volete contenere i costi. Seguendo quella che è stata nominata la “Strada della lavanda”, troverete meravigliose piccole cittadine e paesini incantati che sembrano usciti da un libro di fiabe, come Valensole, dove la terza settimana di luglio si svolge la “Festa della lavanda”, celebrazione durante la quale si possono vedere innumerevoli iniziative dedicate al fiore viola che tanto ha reso celebri questi luoghi. Le date della fioritura “perfetta” variano di anno in anno ed è divertente seguire il “meteo della lavanda” per essere informati su un viaggio di nozze in Provenza che, proprio perché insolito e romantico, dovrebbe lasciare anche un po’ di spazio all’improvvisazione.
Il tempo è sempre clemente, ma i temporali estivi regalano, con i contrasti di colore che creano, scenari unici dove il contrasto con i campi violetti e il giallo dei campi di grano toglie il fiato. Sono i paesaggi che stimolarono il genio artistico di Vincent Van Gogh, che proprio in Provenza ebbe il culmine della sua creatività, fatta di colori solari e intrecci di luce che hanno affascinato generazioni di appassionati d’arte. Van Gogh visse diversi anni ad Arles, città con una storia millenaria che possiede monumenti interessantissimi.
Ma non è finita. Avignone è anch’essa ricca di storia e monumenti. Sede del Palazzo dei Papi, edificio grandioso che vi lascerà stupiti, fu l’unica città che nella storia contese a Roma la sede papale. E se ancora avete sete di storia e di arte, Orange vi accoglierà con il mastodontico Teatro Romano e l’Arco di Trionfo, altri due monumenti patrimonio dell’umanità.
Come se non bastasse, a pochi chilometri dal mare ci sono vallate e cime alpine che offrono scenari impensabili a così poca distanza da una costa così bella. Cime leggendarie su cui si sono sfidati i campioni del Tour de France, verdissime valli e anguste gole che regalano agli escursionisti angoli freschi e suggestivi, come le Gorges du Verdon chiamate anche il Grand Canyon di Europa, ideale per sfuggire dal caldo delle afose giornate estive. Nella zona di Tenda all’interno del parco del Mercantour esiste la Vallée des Merveilles dove in uno scenario di alta montagna è possibile camminare tra graffiti e incisioni rupestri in una valle glaciale, tra le più belle di tutte le Alpi.

Scritto il: 04-05-2014 - letto 1338 volte