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Ricevimento di nozze all’insegna dei colori e dei delicati profumi della primavera

Ricevimento di nozze all’insegna dei colori e dei delicati profumi della primavera
La natura si risveglia, l’aria diventa frizzante e i colori esplodono in mille nuances differenti: la primavera fa capolino dopo l’inverno facendo da cornice ai banchetti di centinaia di coppie che decidono di festeggiare in questo periodo le loro nozze
Periodo magico ma molto affollato dagli sposi, quello della primavera. Attenzione, dunque, a prenotare con buon anticipo assicurandovi, se pretendete esclusività e privacy, che si celebri un solo matrimonio per volta nella location prescelta.
Nei parchi e prati rigogliosi di ville e dimore storiche o rustici casali, i fiori sono gli assoluti protagonisti dei matrimoni in primavera, quindi osate con composizioni colorate e allegre e per il ricevimento pensate a sfruttare molto gli spazi aperti, con piscine panoramiche da illuminare ad arte per un banchetto serale. Spazi verdi, alberi e fontane sembrano rappresentare, infatti, una cornice ideale, complice il clima tiepido del periodo primaverile.
Se avete deciso di celebrare le vostre nozze in primavera abbandonate le sale ricevimento vecchio stile e sbizzarritevi con ombrelloni, tende e gazebo ed un menù leggero e raffinato, a base di cruditè, verdure, finger food e delizie di frutta.

Iniziando dalla location, nei matrimoni in primavera i protagonisti indiscussi sono i fiori con la loro esplosione di colore.


Che ne dite allora di un pranzo bucolico in un agriturismo in campagna o in un casale con un grande parco? Per un ricevimento primaverile chic l’ideale sarebbe una romantica villa con piscina o vista sui vigneti. Potreste organizzare il pranzo seduti in una sala interna e il cocktail di benvenuto al riparo di un portico o un gazebo, con coreografiche scenografie a buffet e romantico taglio della torta a bordo piscina. E per finire in bellezza, uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio.
Osate con i colori: bianco e oro, rosa e rosso, bianco e fucsia, giallo e rosa. I tulipani dalle innumerevoli gradazioni di colore si accostano a meraviglia alle rose così come le eleganti calle gialle che ben si sposano con le rose rosa. I gigli bianchi fanno capolino da un bouquet semplice e raffinato, mentre le orchidee, da quelle nane a quelle giganti, impreziosiscono qualsiasi tavola grazie anche a petali di rosa sparsi e a delicati bonsai come centrotavola. In un banchetto, a colpire l’attenzione dell’ospite, ovviamente oltre al cibo, è infatti proprio l’allestimento della tavola e della location. I professionisti del settore sapranno senza dubbio consigliarvi le soluzioni ad effetto più adatte alle vostre esigenze. Vediamo insieme qualche esempio.
Per un ricevimento in un casale di campagna che contempli un numero di invitati ristretto (massimo una cinquantina) si potrebbe optare per un’unica tavolata rettangolare, allungata con uno dei capotavola arrotondati dove troveranno posto gli sposi, disposta sotto un pergolato arricchito da veli di seta o organza bianca. Identico anche il tovagliato: la nota di colore arriverà dal gambo verde brillante delle calle o dei gigli sistemati in maniera compatta e continua lungo la linea centrale della tavola. Essenziale anche la coreografia fatta di sedie con seduta di paglia intrecciata e gambe e schienali di legno verniciati di bianco a richiamare il carattere informale del banchetto.
Per cerimonie dal tono un po’ più chic si adatterà meglio uno stile più ricco ed elegante che troverà il massimo dell’espressione nel tavolo riservato ai novelli sposi. Prevedete, in giardino, un tavolo a forma ellittica ricoperto fino a terra da una tovaglia pregiata rosso rubino sulla quale ne sovrapporrete, fino a una ventina di centimetri da terra, un’altra bianco avorio bordata di un pizzo discreto. Dal lato del tavolo opposto a quello degli sposi troverà posto una raffinata composizione di fiori (magari rose rosse) intrecciate nella carta crespa verde dalla quale potrebbe partire una striscia di tessuto morbido, tipo cotone e ovatta, che formerà al suolo una sorta di “cesta” nella quale sistemare rose bianche in contrasto con il rosso del tovagliato.
Suggestivi anche i ricevimenti serali: data l’aria ancora fredda della notte è preferibile festeggiare al chiuso, allestendo però in maniera consona il percorso per arrivare al luogo del ricevimento: le candele profumate che indicano la via sono sempre molto apprezzate, soprattutto per l’atmosfera romantica che riescono a creare.
Che dire delle locations con ampie ed eleganti verande col tetto di vetro? Sono l’ideale per le nozze del periodo primaverile in cui il tempo, ancora variabile, potrebbe giocare brutti scherzi.
Per il vostro ricevimento di nozze in primavera potreste creare un gioco di veli trasparenti sul soffitto e lungo le pareti con colori a contrasto bianco-rosso, bianco-blu e così via. Per i tavoli rotondi, a 8-10 posti, prevedete tovaglie sul tema dei tendaggi con sedie “vestite” e un discreto centrotavola dalla tonalità accesa per creare un punto colore che costituisca un formidabile colpo d’occhio.

Ma in un banchetto davvero all’altezza non è importante solo la coreografia ma anche la sostanza: ossia il cibo che offrirete ai vostri ospiti.


Per un banchetto di nozze primaverile seduti prediligete primi piatti con condimenti di verdure, pesce, ma anche carne bianca. Molti chef propongono gustose ricette insaporite al gusto di erbette. Per iniziare, aperitivi analcolici alla frutta e cocktail colorati e freschi. Per la torta nuziale scegliete una scenografia a piani con preparazioni a base di frutta, ornata da cascate di fiori freschi, oppure piccole torte monoporzione. Diverso il discorso per un banchetto in piedi a buffet. Via libera a mousse, salatini, crostini, tartine, tramezzini, bruschette, torte salate, frittate, ma anche mini quiche, tortillas e, perché no, sushi. È quello che in gergo moderno viene chiamato finger food: qualunque cosa spizzicabile, stuzzicchini sfiziosi e anche un po’ modaioli dal forte impatto scenografico, preparati in miniporzioni oppure tagliati a bocconcini o serviti in bicchierini mono porzione. Ogni singolo assaggio appagherà i cinque sensi grazie a proposte artistiche, creative, fantasiose e soprattutto deliziose.
Scritto il: 12-04-2016 - letto 657 volte