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Un allestimento della tavola insolito per un ricevimento allegro e colorato

Un allestimento della tavola insolito per un ricevimento allegro e colorato
Dai centrotavola con materiali insoliti come ghiaccio e verdura, a quelli più originali con simpatiche teiere di porcellana, fino al tovagliato color glicine o cacao. Sono centinaia le proposte e soluzioni per rendere accattivante la mise en place nel giorno più bello

Per l’allestimento dei tavoli per la cerimonia, date pure libero sfogo alla fantasia, ma senza perdere di vista logica e buon senso.


Alcuni consigli per allestire i tavoli del vostro ricevimento di nozze al meglio.


Indispensabile è valutare le dimensioni per l’allestimento dei tavoli e dello spazio circostante. Se gli ambienti e le tavolate sono ristretti non prevedete centrotavola imponenti che contribuirebbero ad aumentare notevolmente la sensazione di limitato spazio a disposizione con uno spiacevole senso di “soffocamento” per i commensali. Per aumentare invece la sensazione di avere più centimetri vitali a disposizione si può impiegare l’abbinamento specchio-candele: l’effetto luminoso si moltiplicherà come per magia. Se i bellissimi ed eleganti ma troppo classici candelabri in argento vi hanno stufato e siete alla ricerca di “emozioni forti” potrete puntare su “alzate” di diverse fogge di fiori o frutta fino ai rami di albero fioriti seguendo l’andamento delle stagioni.
E perché non scegliere tralci di vite, melograni, pannocchie, fasci di spighe in eleganti composizioni ike-bana strizzando un occhio all’Oriente? Sono banditi invece i centrotavola molto alti, soprattutto quelli che coprono il volto dei commensali: impedirebbero una serena conversazione provocando del nervosismo e nasconderebbero parte della visuale sul salone del ricevimento. La regola è non mettere sul tavolo nulla che sia alto quanto la testa degli invitati. In caso di centrotavola semplici e lineari prevedete anche altri addobbi a corredo, quali segnaposto, petali sparsi e soprattutto del tovagliato e posateria pregiati. Soluzione rischiosa, ma se ben calibrata, di sicuro impatto è quella di centrotavola diversi per ogni tavolo o a tipologie alternate, soprattutto se il salone è ampio e le tavolate sono molte.
Se scegliete una location con servizio catering, di solito è quest’ultimo che si occupa degli addobbi floreali, basandosi anche sull’esperienza dei matrimoni precedenti. Nulla vi vieterà di proporre qualcosa di insolito. Se invece festeggiate al ristorante o in hotel c’è il rischio maggiore che vi venga proposto il classico centrotavola con le rose. Sono molto romantiche ma già viste e riviste. Per cui spiegate le vostre esigenze fin nei minimi dettagli o meglio, fatevi guidare dalla mano sapiente di esperti.


Frutta, verdura, ampolle di vetro date spazio alla vostra creatività per l’allestimento dei tavoli del ricevimento.


Vediamo comunque insieme qualche soluzione particolarmente originale e fuori dal comune per l’allestimento dei tavoli. Sostituire ai classici fiori la frutta è un’idea fresca e profumata al tempo stesso. In un vaso trasparente a forma di palla (proprio quella che si usa per i pesci rossi) fate galleggiare alcuni spicchi di arancia accompagnati da ortensie bianche. Ovviamente se amate le forme più lineari e squadrate, la stessa soluzione si può adottare con contenitori a forma di parallelepipedo. A contrasto dell’arancione del frutto potete prevedere tovagliato bianco oppure colori più vivaci come il viola (a meno che non siate attori di teatro non vi porterà certo sfortuna).
Molto coreografica è invece la soluzione seguente per l’allestimento dei tavoli del banchetto. Torna in pista l’ampolla di vetro riempita a metà con fiori, petali e acqua profumata. Quando tutti gli invitati si saranno sistemati in sala accolti da una luce soffusa, i camerieri contemporaneamente immergeranno nelle ampolle un cubo di ghiaccio secco che produrrà un “effetto fumo” davvero insolito. Ma non finisce qui. Se la vostra “mission” è stupire amici e parenti lasciandoli a bocca aperta, potreste adottare la composizione di ampolle riempite di olio d’oliva o di concentrato di succo d’arancia posizionandoci in cima la testa di un carciofo intagliato. Per non essere monotoni prevedete almeno 4 tipi di ampolle: una rigonfia in basso e stretta nel collo, una cilindrica, una piramidale e una lavorata. Questa tipologia si adatta per un matrimonio in un casale di campagna o agriturismo. Sempre restando in tema bucolico, farebbe al caso vostro il centrotavola costituito da vasetti di terracotta pieni di fagioli crudi dai cui spuntano tanti asparagi come fossero delle rigogliose piantine.


Tazze, bicchieri e teiere si reinventano come addobbi per i tavoli del ricevimento, diventando contenitori di fiori colorati.


Di impronta classica ma rivisitata in chiave moderna, per una tavolata raffinata ed elegante, è un centrotavola con il servizio da te di porcellana colorata. Ponete come base il piattino e la tazzina. In cima ponete un altro piattino e sopra la teiera dalla quale farete emergere una sofisticata composizione di candide rose bianche o di qualsiasi altro colore a seconda degli abbinamenti: uno di questi è tazzina e teiera color senape e rose bianche su una tovaglia lilla di lino.
Anche oggetti all’apparenza scontati come bicchieri di cristallo e candele possono essere rivisitati in chiave più moderna e originale. Prendete ad esempio dei calici da champagne o spumante, o vino e li capovolgete. All’interno ponete un semplice fiore dal colore vivace. Sul tondo del bicchiere rovesciato ponete invece una candela che ne occupi tutta la circonferenza e il gioco sarà fatto.
Il tema del ghiaccio ritorna anche nei centrotavola composti da cubi giganti appoggiati su piatti lineari e moderni di porcellana colorata. In cima piccole composizioni di fiori ed edera.


Colori pastello o marrone cacao per un effetto giovane e modaiolo per la scelta delle tovaglie sui tavoli del banchetto.


A colpire l’occhio di amici e parenti non è ovviamente solo un addobbo floreale impeccabile come allestimento dei tavoli del ricevimento. Un ruolo decisivo lo giocano anche il tovagliato e la posateria. Di solito per quanto riguarda il primo aspetto è meglio non lasciarsi andare ad improbabili colpi di testa. Meglio prediligere i tessuti classici e pregiati come seta, lino, broccato, garze, filati di Fiandra. Ci si può invece sbizzarrire sui colori. Un buon metodo è farsi ispirare dall’ambiente circostante. Se i classici avorio e bianco vi appaiono superati, puntate sui colori. Quelli all’ultima moda prevedono una mise en place addirittura verde pastello, rosa salmone fino al blu cobalto e persino il cacao. Evitate il rosso fuoco o l’azzurro, più adatti ad una festa di laurea o ad un battesimo, anche se a dire la verità oggi l’estro delle varie tendenze ha superato anche questi luoghi comuni.


Posate e tovaglie completano l’opera d’allestimento dei tavoli del ricevimento nuziale: spazio al colore ed alla creatività.


Le banalità e il già visto lasciateli fuori dalla porta anche per quanto riguarda i coperti e la posateria per la mise en place dei tavoli del vostro ricevimento. Per carità il servizio d’argento ha sempre un fascino intramontabile ma per le coppie giovani e dinamiche andrebbe meglio osare un po’ di più senza strafare. Prevedete un sottopiatto d’argento, in ceramica o vetro colorato come base sulla quale poggiare il servizio che viene declinato in forme nuove e abbinamenti moderni anche per la tavola di nozze con contrasti innovativi e accostamenti di forme geometriche. Anche i colori si fanno accesi o pastello armonizzandosi con le decorazioni circostanti.
Resta canonica la disposizione di forchette e coltelli, rispettivamente a sinistra e a destra del piatto, mettendo per ultime quelle che verranno adoperate per prime. Il cucchiaio va sulla destra del coltello, da carne o da pesce, con la lama rivolta verso il piatto. Le posate da frutta verranno invece servite sul piattino da frutta, mentre quelle da dessert devono essere posizionate davanti al piatto in senso orizzontale, oppure servite direttamente insieme al dolce, ma solo se la consumazione di quest’ultimo avviene in una sala diversa rispetto a quella del pranzo o della cena. Il classico è di rigore anche per quanto riguarda i bicchieri che restano di cristallo o vetro con un’incursione nel rustico in vetro doppio colorato per cerimonie meno formali. Ci deve essere un calice grande per l’acqua e uno più piccolo per il vino e una flute per lo champagne. Se avete scelto la versione colorata per le coppe di acqua e vino, la flute verrà servita direttamente dai camerieri al momento del dolce, con lo spumante già versato.

Scritto il: 27-03-2014 - letto 725 volte