0
80547
open Le tue nozze
Jackie's Wedding Blog Title
Approfondisci:

Alcune regole da ricordare assolutamente nella disposizione dei tavoli del vostro banchetto di nozze

Dovete sistemare i tavoli al vostro ricevimento di nozze ma non sapete da dove iniziare? Il banchetto nuziale richiede armonia sia nella scenografia della location o del ristorante sia nelle apparecchiature e nella distribuzione dei posti.
Alcune regole da ricordare assolutamente nella disposizione dei tavoli del vostro banchetto di nozze
A proposito della disposizione dei posti a tavola ci sono alcune regole dettate dal galateo che fino a poco tempo fa andavano seguite alla lettera, ma che oggi si preferisce interpretare con soluzioni un po’ meno rigide e più informali.
Il tableau de mariage, innanzitutto, è un valido strumento che può venire in soccorso agli sposi per distribuire gli invitati con ordine è può essere declinato in decine di modi diversi: assegnando, magari, dei numeri o nomi particolari ai tavoli in cui ognuno prenderà posto oppure contrassegnando ogni tavolo con simboli significativi per gli sposi come i monumenti della città in cui vi sposate, canzoni che vi piacciono, titoli o personaggi dei vostri film preferiti, e via di seguito.

Nel caso di pochi invitati, si può allestire un’unica tavolata a ferro di cavallo o a forma di “E”


In questo caso, nella distribuzione dei posti a tavola, la sposa prenderà posto al centro del lato corto e lo sposo siederà alla sua sinistra.
A destra della sposa si disporranno il padre di lui, un testimone, il padre di lei e un altro testimone.
Alla sinistra dello sposo si accomoderanno la madre della sposa, il sacerdote, o un testimone, la madre di lui e l'altro testimone.
Di seguito saranno sistemati i parenti più stretti, gli ospiti di riguardo e, in un ordine dettato dall’età (dai più anziani ai più giovani), tutti gli altri ospiti uomo e donna alternati.
I genitori divorziati dovrebbero essere esclusi dal tavolo degli sposi, ma avere ognuno un proprio posto in tavoli separati.
Nel caso in cui tra gli ex coniugi corra buon sangue, la regola può essere elusa facendoli sedere al tavolo d'onore.
Se si sono risposati, i secondi coniugi si accomoderanno ad un tavolo con i familiari del marito o della moglie.

In caso di ricevimenti numerosi, tavoli rotondi o rettangolari possono prendere il sopravvento nella disposizione dei posti a tavola


Per i ricevimenti numerosi di solito si preferisce la soluzione con tavoli da sei o da otto posti, tondi preferibilmente o rettangolari, disposti di fronte al tavolo d’onore (anch’esso di forma tonda o rettangolare) dove prenderanno posto gli sposi, i genitori, i testimoni, l’officiante, ed eventualmente, i nonni (con lo stesso ordine appena citato sopra).
In caso contrario, i neo-sposi possono decidere di sedersi insieme ai testimoni e agli amici più stretti oppure ad un tavolo maestosamente allestito riservato esclusivamente a loro.
Per matrimoni meno informali, secondo una tradizione recente nata oltralpe, è possibile porre al centro della sala un tavolo di giovani, con gli sposi, le damigelle d’onore e gli amici più intimi della coppia.
La madre della sposa siederà ad un altro tavolo insieme al padre dello sposo (alla sua sinistra) e all’officiante (alla sua destra),  ai testimoni e ai nonni.
In un terzo tavolo si ripeterà la medesima disposizione con il padre della sposa, la madre dello sposo, gli altri testimoni e i nonni.
Ai tavoli restanti, non ci sarà uno schema fisso: gli ospiti potranno sedersi liberamente e i bambini saranno sistemati tutti insieme in un tavolo a parte, controllati da un adulto.
Nel caso in cui gli invitati siano stati lasciati liberi di prendere posto senza uno schema preciso, occorre fissare almeno tre tavoli per gli ospiti di riguardo o per quelli più anziani per non farli cadere in difficoltà.
Tutti gli ospiti dovranno essere messi nella condizione di trovare la propria collocazione nella maniera più veloce e semplice possibile.
Indipendentemente dal tipo di soluzione prescelta, gli sposi dovranno essere ben visibili da ogni angolo della sala.

Ci sono poi alcune variabili da tenere in considerazione per la scelta delle postazioni: l’età degli ospiti, possibili argomenti di discussione ed evitare contatti stretti tra persone che hanno avuto attrito in passato.


C’è anche da dire che la disposizione dei posti a tavola potrebbe essere occasione per fare conoscenze tra single cronici, quindi un minimo di accortezza nel tenere conto di questa esigenza di alcuni, ci deve essere senza creare ovviamente imbarazzi.
Sarebbe anche un’ottima cosa cercare di far accomodare ai tavoli lo stesso numero di uomini e donne “single” (gli amici già sposati o fidanzati, infatti, anche se non si conoscono finiscono sempre per trovare argomenti di conversazioni partendo da esperienze simili come la casa o i figli), magari nei tavoli più “animati”, in modo che possano fare amicizia.
Se potete, evitate di disporre allo stesso tavolo persone di diverse generazioni, cultura o pensiero politico se non volete che si annoino mortalmente o che la conversazione cominci a salire di tono.
Se c’è qualcuno sconosciuto alla maggior parte degli invitati, per metterlo a proprio agio, presentatelo al gruppo di persone presenti al tavolo prima che si sieda.
Scritto il: 18-06-2017 - letto 937 volte
Blog

E’ arrivato il momento di decidere: NOZZE DA SOGNO il 12-13 gennaio è l'occasione

Ritorna al Pala Alpitour l'appuntamento con la più completa esposizione di operatori nel mondo del matrimonio della stagione: oltre 120 espositori per tutti i servizi e i prodotti

Blog

Tante idee per le bomboniere a Torino

Per le spose che non hanno ancora deciso quale cadeau dedicare ai propri ospiti, può essere d'aiuto una piccola statistica sulle bomboniere Torino.