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Come scegliere il menù del nozze più adatto? Molti sono i fattori che vanno considerati


			
Come scegliere il menù del nozze più adatto? Molti sono i fattori che vanno considerati
			
Come impostare il menu di nozze? L’importante è non offrire agli ospiti portate pantagrueliche senza tener conto di quattro aspetti principali: tipo di location e banchetto, stagione e orario del ricevimento
			
A tutti piace la buona tavola ma non per questo gli ospiti devono essere scambiati per tacchini all’ingrasso: diciamo che per l’impostazione equilibrata di un menù di nozze bisognerebbe quasi sempre comprendere la regola “della piramide” con una formula che ricorda uno schema calcistico (3-2-1): almeno tre antipasti, due primi, un secondo e torta nuziale. Questa numerazione potrebbe subire alleggerimenti se al pranzo seduti si abbinasse un aperitivo di benvenuto a buffet; in questo caso attenzione a non essere ripetitivi nelle proposte: se una ricetta, seppur con varianti diverse, è già stata prevista nel cocktail non mettetela nel pranzo e viceversa.

Tipo di location e stagione in cui si celebra il matrimonio vanno considerati per l’impostazione del menù di nozze


Dicevamo che uno degli aspetti da tenere in considerazione per il menù di nozze è il tipo di location: se festeggiate al ristorante sarà più facile che il pranzo o la cena siano “placè” e che quindi il menu preveda portate più sostanziose con un leggero cocktail di benvenuto fatto di aperitivi alcolici e analcolici, vino bianco e “stuzzichini” con cruditè, verdure, finger food, serviti in modo coreografico e delizie di frutta.
Se il ricevimento si svolge in una location, oltre all’abbinamento cocktail e pranzo seduti, si potrebbe optare per un buffet in cui gli ospiti siano liberi di scegliere ciò che preferiscono in una varietà di portate (allestite magari nel parco) che soddisfi un po’ tutti i gusti e ovviamente in abbinamento alla tipologia di location. È bene in ogni caso prevedere piatti che consentano agli ospiti di servirsi agevolmente da soli, prevedendo magari qualche addetto di sala o cameriere che possa intervenire in caso di difficoltà: evitate gli spaghetti con tanto sugo che potrebbero causare danni irreversibili agli abiti da cerimonia. Un classico menù di nozze a buffet prevede tra le altre cose tagliate di salumi e formaggi regionali freschi e stagionati, forme di parmigiano, zuppe di verdure, anche fredde o legumi, marmellate e miele da accompagnare ai formaggi, crocchette e verdurine fritte. Fra i primi piatti non possono mancare piccoli assaggi di pasta al forno e una portata di risotto, che dovrà essere assolutamente al dente. Tra i secondi: carni alla brace, arrosti, o pesce accompagnati da patate al forno condite con olio e rosmarino. Ma fra i contorni vanno anche bene le insalate verdi, magari rese sfiziose con aggiunte esotiche come mele, pompelmo rosa o pinoli.

Piatti più sostanziosi per la stagione fredda, ma in estate la parola d’ordine del menù di nozze è leggerezza


Anche le stagioni incidono molto sulla composizione del menù di nozze. In autunno e inverno, viste le temperature rigide, servono portate più sostanziose. L’antipasto può essere composto da tartine con patte vari, bruschette calde, flan di verdura con fonduta. Per i primi vanno bene le paste ripiene e i sughi saporiti quali ragù, il semplice burro e salvia, o le mantecature ai formaggi locali come il Castelmagno o il Raschera, così come sformati, crepes e crespelle;  per i secondi si va dalle carni rosse insaporite con il vino, alla selvaggina, alla carne di maialino arrosto accompagnati da verdure di stagione; i vini saranno rossi corposi e invecchiati. Oserete di più anche con la torta nuziale: dal marron glacè a quelle al cioccolato.
Per la primavera o l'estate, invece il dictat è leggerezza, con salse chiare e non eccessivamente saporite per gli antipasti; risotti e assaggi di pasta conditi alle verdure; pesci dal sapore delicato come secondi e grande varietà di scelta per la torta nuziale dalla semplice gelato al semifreddo alle torte a base di frutta.

Ultimo aspetto che influenza il menu di nozze è l’orario in cui si tiene il ricevimento


La scelta dell’orario determina un ricevimento che ha caratteristiche inderogabili anche per il tipo e la quantità delle portate. Oggi molte coppie preferiscono soluzioni alternative al pranzo delle 13 o alla cena delle 19. Non esiste un orario fisso per il ricevimento, se si considera la stravaganza e l’originalità con cui molti festeggiano il giorno del matrimonio. Ecco che, per il banchetto, possono essere prese in considerazione diverse opzioni, a seconda dell’ora in cui intrattenere gli invitati, ciascuna con una diversa logica di menù.
Molto gettonato tra i giovani è il “brunch”, un incrocio tra prima colazione e pranzo (la parola stessa nasce dall’unione tra il termine Breakfast e lunch) e anche questo si può fare seduti o a buffet. Scegliete il brunch solo se gli ospiti abitano tutti sul posto, altrimenti risulta scomodo. Anche qui, la scelta delle portate non deve appesantire troppo gli invitati, con buffet salato e bibite alcoliche e analcoliche, mousse, salatini, crostini, tartine, etc. sino a torte salate e piatti freddi con vivande preferibilmente da prendere con le mani. La torta nuziale può essere accompagnata dallo champagne o dallo spumante.

Nel nome della leggerezza, il cocktail in piedi per il menù di nozze


Per un buffet all’americana tutte le portate sono disposte su un tavolo: ci si serve da soli per poi andarsi a sedere. Bisogna comunque dare a tutti la possibilità di sedersi e di appoggiare il piatto. In quello all’italiana i tavoli sono apparecchiati per tutti, il servizio è al buffet, mentre i primi sono serviti al tavolo. Per questa soluzione ci vuole un menu classico con antipasti vari, primi e secondi (caldi e freddi) seguiti da una grande varietà di verdure crude e cotte. Ogni pietanza è preparata in modo da essere preparata a misura di boccone per essere mangiata solo con la forchetta. Un’idea originale è il buffet con grigliata mista, di carne e pesce, magari in una bella location di campagna.
Adatto per un matrimonio informale nella seconda metà del pomeriggio, il cocktail si svolge in piedi con un buffet salato e vari generi di bibite alcoliche e analcoliche. Per un matrimonio in una bella villa immersa nel verde, il cocktail può diventare una merenda ricca che sostituirà la cena. Si offrono molti antipasti e, volendo, un primo, una gran scelta di vini, di cocktail analcolici e a base di champagne.
Anche la cena è un classico, privilegiata da chi celebra le nozze nella stagione più calda. L’atmosfera deve essere più elegante e raffinata e si può fare con un buffet, ma con i tavoli apparecchiati per tutti oppure seduti e serviti a tavola.
Scritto il: 16-07-2017 - letto 253 volte