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Eleganza ed emozioni in location da sogno anche per la cerimonia civile

Eleganza ed emozioni in location da sogno anche per la cerimonia civile
Da cerimonia sbrigativa e un po’ anonima, il rito civile si è evoluto nel corso del tempo grazie anche alle location matrimonio di pregio messe a disposizione dai Comuni dove le sale e i locali a disposizione possono essere addobbati con più cura e con scenografie semplici, ma di impatto visivo
Ville, palazzi d’epoca, chiese sconsacrate, castelli e masserie, sale riccamente addobbate di stucchi e arazzi o dipinti pregiati o, addirittura, piccoli borghi di proprietà comunale: il matrimonio con rito civile cambia volto e da cerimonia un po’ fredda e anonima si trasforma in festa ricca di colore e pathos, grazie alle diverse location e opzioni che ormai la maggior parte dei comuni in tutta Italia mettono a disposizione degli sposi.

Molte coppie scelgono di convolare a nozze senza il rito religioso: in questo modo anche loro potranno godere di una cerimonia di tutto rispetto


Visto il ventaglio di proposte molto variegato gli sposi potranno scegliere anche che taglio dare alla cerimonia civile: da quella più elegante e formale fino a quella più sbarazzina e “alla buona”. Numerose location per il matrimonio che, trattandosi in alcuni casi anche di ville d’epoca  o chiese sconsacrate (e quindi di locali molto ampi), non hanno più limite nemmeno sul numero di invitati. In questo modo tutti i parenti e amici potranno condividere con gli sposi le gioie ed emozioni di un momento così importante.


Dall’ingresso della sposa fino allo scambio degli anelli senza dimenticare le foto di rito, tutto è importante anche nella cerimonia civile


La cerimonia civile contempla anch’essa alcuni passaggi e momenti tipici di quella religiosa ma i tempi sono molto più ristretti.
Il rito civile vero e proprio non dura più di 15 o 20 minuti; molti comuni concordano ormai pacchetti anche di un’ora per l’affitto delle sale o delle location per la cerimonia del matrimonio in moda da consentire agli sposi letture di brani particolari, l’esecuzione di musiche e la realizzazione del servizio fotografico.
Il rito inizia con l’ingresso della sposa accompagnata dal padre che raggiunge lo sposo in attesa.
A questo punto l’Ufficiale di Stato civile (di solito il Sindaco, l’assessore o un consigliere comunale) dopo aver precisato nome e cognome degli sposi, luogo e data di nascita, chiede se la coppia è comparsa per la celebrazione del matrimonio.
Dopo la risposta affermativa segue la lettura degli articoli 143,144 e 147 del Codice Civile, ossia, rispettivamente diritti e doveri reciproci dei coniugi; indirizzo della vita famigliare e residenza della famiglia; doveri verso i figli. Successivamente gli sposi vengono uniti in matrimonio con lo scambio degli anelli, la lettura dell’atto di matrimonio e la relativa sottoscrizione.

Addobbi floreali discreti e una colonna sonora con quartetti d’archi, musiche celtiche o brani di classica per un tocco raffinato e romantico


Anche il rito della cerimoniaa civile ha bisogno di coreografie e allestimenti particolari che personalizzino la cerimonia.
Visto che nelle location del Comune le cerimonie si susseguono una dopo l’altra non bisogna prevedere allestimenti floreali troppo complicati: basteranno semplici mini bouquet da poggiare su ogni sedia in modo che gli invitati possano poi portarli con sé. Prevedete anche qualche addobbo per le sedie e qualche composizione o pianta ornamentale per la sala.
Investite invece più risorse sull’accompagnamento musicale che deve comunque essere discreto e a volume non eccessivo. Molto raffinata ad esempio la scelta di affidare la colonna sonora ad un violinista solista, oppure ad un quartetto d’archi o ad un’arpista, spaziando dalla musica classica a quella celtica.
Scritto il: 23-02-2017 - letto 634 volte