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Il punto luce, un brillante per la sposa nello speciale giorno delle nozze?

Il punto luce, un brillante per la sposa nello speciale giorno delle nozze?
Accessorio irrinunciabile del portagioie di ogni donna, il punto luce è apprezzato per la sua semplicità ed eleganza anche nel giorno delle nozze

Perfetto per illuminare un look da giorno o per esaltare la mise di un'occasione speciale, il punto luce può trovare spazio anche fra i gioielli da matrimonio? Il segreto sta nell'abbinamento.


Dal diamante al punto luce, un gioiello per la sposa.


Il punto luce è uno dei modi più discreti ed eleganti per la sposa di portare un diamante al collo, data la sua essenzialità. Si tratta di una collanina in metallo prezioso (oro giallo o bianco, argento) nel cui pendente è incastonato un diamante tagliato a brillante. La differenza fra i due sta proprio nel fatto che il primo è la materia prima, mentre il secondo è un tipo di taglio e, per essere definito tale, deve presentare almeno 57 faccette. Grazie alla multisfaccettatura, il brillante moltiplica la luce proveniente dalle diverse direzioni, restituendo tutta la preziosità della pietra. A seconda dell'occasione, si possono scegliere diverse forme di brillante: ovale, squadrato, a goccia, a cuore o altro.


Discreto e versatile, il punto luce è adatto anche al giorno delle nozze.


Per la valenza simbolica di solidità, il diamante è fra i preziosi più indicati per i gioielli da matrimonio: lo si ritrova a partire dall'abito della sposa, che può esserne tempestato o impreziosito nelle rifiniture, ma anche su orecchini, collier e diademi. Meno diffuso è il punto luce, che proprio per questo costituisce una scelta originale. La sua semplicità, infatti, fa sì che in molte lo percepiscano come un gioiello da tutte le occasioni, ma non da sposa. Va detto che spesso, data la sua eleganza e discrezione, lo si ritrova al collo delle invitate, così che il sospetto di non avere un gioiello esclusivo fa esitare la sposa di fronte alla scelta. Si dimentica, però, che è l'insieme a mettere in risalto la figura e che gli accessori andrebbero scelti a partire dal vestito e dall'acconciatura, in base all'impatto desiderato. Rispetto al classico collier o al collo libero da gioielli di chi punta tutto su orecchini o diademi, il punto luce è sicuramente un'alternativa nuova dal grande potenziale. Indicato per illuminare una mise minimale, sta particolarmente bene con gli abiti da sposa colorati, a cui dà luce senza sovraccaricare l'immagine. Interessante l'effetto in inverno, col richiamo dei colori freddi, o per il ricevimento serale, dove il gioco di riflessi di luci artificiali e candele conferirà magnetismo alla sposa.


Punto luce sì, ma all'insegna dell'armonia con gli altri accessori per la sposa.


Abbiamo detto che è l'insieme a determinare il risalto della sposa: grande cura va quindi dedicata agli abbinamenti. Se gli estremi da evitare sono una figura appesantita ed eccessiva e una troppo povera e opaca, il punto luce sarà da scartare nel caso di abiti o di acconciature già molto luminosi, mentre potrà impreziosire una mise essenziale. Se si sceglie il punto luce per illuminare il viso, bando agli orecchini chandelier e largo a brillantini fermi sul lobo. Da evitare abbinamenti ibridi, come ad esempio con le perle o con altre pietre: il contrasto potrebbe risultare stridente. Se in generale è sconsigliato l'uso di anelli (ruberebbero la scena alla fede), si potrebbe abbinare al punto luce un bracciale dalla montatura leggera, meglio ancora se adorno di brillantini di forma simile a quelli del punto del luce. Tale gioco di richiami potrebbe essere ripreso anche dall'acconciatura, dove qualche brillantino è da preferire a un importante diadema.

Scritto il: 01-02-2016 - letto 1106 volte