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L’accessorio più importante, le scarpe da sposa: tacchi alti ma comodi grazie al plateau

L’accessorio più importante, le scarpe da sposa: tacchi alti ma comodi grazie al plateau
La tendenza del nuovo anno conferma quella delle stagioni precedenti, quando sono apparsi i primi modelli con i plateau, la proposta intramontabile che inventò Ives Saint Laurent e che cambiò la calzata della scarpa col tacco alto
La storia delle scarpe è antica (quasi) come la storia dell’uomo; ovviamente nel corso dei tempi, mode ed innovazioni si sono susseguite, fino ad arrivare ai nostri giorni, dove le calzature sono diventate un vero e proprio oggetto di desiderio, di culto e di personalità. Non sono pochi, per esempio, coloro che credono che si capisce molto sulla personalità di una donna osservando ciò che ha deciso di indossare ai suoi piedi. Per Bruno Frisoni - direttore artistico della storica maison Roger Vivier – addirittura, le scarpe sono: “come gioielli per i piedi. Si tratta di un lusso sottile e potente. Un accessorio di seduzione”.
La scarpa, infatti, può slanciare o “abbassare” la figura della donna, farla sembrare più alta o contribuire al modo di camminare e al portamento… E dunque come scegliere al meglio un accessorio di tale importanza per il giorno più esclusivo di una donna, quello del matrimonio? Si deve preferire la comodità o l’eleganza? Essere in perfetto ordine, ma avere una faccia da straccio perché fanno male i piedi non è proprio augurabile, né, viceversa essere elegantissime e smaglianti, ma indossare delle ciabatte… Con un paio di scarpe scomode, rigide o non adatte al proprio modo di vestire e camminare, ci si può davvero rovinare la giornata! In questo difficile dilemma, però, pare che le future spose abbiano pochi dubbi: ciò che viene essenzialmente privilegiata è l’estetica della calzatura, e pazienza se poi è necessario ogni tanto sedersi al tavolo (possibilmente con la tovaglia lunga!) per togliersi un attimo le scarpe e alleviare un po’ le sofferenze dei poveri piedi che devono sostenere la lunga giornata del matrimonio!

Solo in un secondo momento, dunque, si prende in considerazione la comodità delle scarpe da sposa, ma quest’anno le donne sono un po’ avvantaggiate


“La tendenza delle scarpe da sposa, infatti, - spiega Lara di Riondato - segue quella della scorsa stagione invernale, dove dominavano i plateau, che permettono alla donna di poter indossare scarpe dai tacchi alti, ma nello stesso tempo comode e portabili. Il Plateau (o Platform) è una zeppa posta sotto la suola delle scarpe con tacco, che contribuisce ad aumentare ulteriormente l’altezza della scarpa. Può esistere per sandali, peep shoes, decolletè, stivali. Può essere esterno, ossia ben visibile, o nascosto dalla struttura della scarpa. Fu creato negli anni '70 dallo stilista Yves Saint Laurent che lanciò per primo questa soluzione cambiando in maniera sostanziale la calzata della scarpa con i tacchi. Il plateau è da allora uno stile, una moda indispensabile, che oggi ritorna prepotentemente. L’ulteriore novità introdotta nei décolletée per questa stagione – continua Lara – è il décolleté spuntato che evidenzia un pedicure perfetto ed estremamente femminile.

Fra i colori della scarpa da sposa continua a dominare l’avorio, ma con la tendenza ad abbinare particolari colorati come fiori o ricami, anche le scarpe sono realizzate in tinta


Non solo – continua Lara – le calzature da sposa possono essere realizzate in funzione esclusiva di un abito e per fare ciò è semplicemente necessario fornire un pezzetto di stoffa dell’abito in modo che nostri artigiani possano realizzare la scarpa con lo stesso materiale del vestito, creando così un abbinamento unico e senza uguali. Inoltre in negozio abbiamo a disposizione tirelle colori sempre aggiornate per venire incontro alle spose che non dispongono del tessuto. Questa lavorazione artigianale inoltre dà la possibilità alle future signore di riutilizzare le scarpe del matrimonio anche dopo il fatidico giorno, in quanto nella maggioranza dei casi, si possono ritingere. Certo, se la preferenza ricade su scarpe ricche di dettagli, come per esempio le applicazioni di swarovski, che quest’anno vanno molto di moda, la ricolorazione diventa più difficoltosa, ma se si sceglie un modello con pochi ornamenti aggiunti, questa possibilità può diventare un argomento interessante. Ritornando alle tendenze – conclude Lara - non tramontano mai le ballerine, che vengono scelte essenzialmente in due casi: quando lo sposo è più basso della sposa (e in questo caso si metterà anche un po’ di tacco allo sposo) oppure quando i piedi della sposa sono così delicati che davvero non ce la possono fare a sopportare i tacchi! Si può anche pensare, in questo caso, di indossare le scarpe alte durante il giorno e a fine serata, magari durante i balli, optare per la scarpa col tacco basso, in modo da potersi muovere senza una morsa sui poveri piedini!”
In conclusione, il suggerimento, valido per tutte, continua a rimanere quello delle nonne: scegliere le scarpe da sposa che piacciono e poi indossarle diverse volte, almeno in casa, prima del giorno del matrimonio, in modo da dimenticarsi dei piedi e pensare solo a godersi il giorno in cui si è protagoniste indiscusse.
Scritto il: 14-07-2016 - letto 806 volte