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Let the music play… anche e soprattutto durante il ricevimento di nozze

Let the music play… anche e soprattutto durante il ricevimento di nozze
L’importanza della musica è, non a caso, ampiamente riconosciuta al punto che, spesso, ci si accorge di quanto sia fondamentale proprio quando non è prevista: non dimenticatela per il vostro ricevimento di nozze
Non preoccupatevi se il ristorante o la location non possiedono l'attrezzatura o l'impianto audio necessari per suonare della musica durante il matrimonio, gli artisti in genere porteranno tutto l'occorrente, dalle tastiere ai lettori cd, dagli amplificatori alle casse. A richiesta possono installare anche un impianto luci. È comunque fondamentale metterli nelle condizioni di poter svolgere il loro lavoro al meglio. È pur vero che allestire un locale per fare musica dal vivo non è spesa da poco e i luoghi predisposti per tale attività sono veramente rari. Di conseguenza, molto spesso, ci si ritrova a suonare in location dove il suono ed i volumi degli strumenti saturano velocemente l’ambiente, sottoponendo le orecchie di chi ascolta ad uno stress acustico notevole, con conseguenze letali anche per l’esecuzione e la perfetta intonazione dei brani in scaletta. Tra le varianti da considerare ci sono anche lo spazio da riservare ai musicisti, l’allestimento del palco, gli allacciamenti elettrici.
Ecco quali sono i suggerimenti di due esperti del settore per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Per grandi eventi come i matrimoni è basilare preventivare degli spazi davanti al palco da riservare a pista da ballo, la cui area dipenderà ovviamente dal numero degli invitati.


È consigliabile anche che nei tavoli in prima fila a ridosso dei musicisti siano sistemati degli invitati giovani che sono meglio disposti verso la musica. I nonni, gli zii o gli amici d’età possono trovare posto nelle retrovie e godersi quattro chiacchiere in compagnia. Se lo vorranno faranno sempre in tempo a fare quattro salti in pista in un secondo momento. Importanti da considerare anche le dimensioni del locale in rapporto alle dimensioni del palco. Un gruppo standard di due musicisti ha bisogno normalmente di circa otto metri quadrati che diventeranno circa quindici in caso di cinque o sei artisti. Il palco deve essere sempre allestito in una posizione strategica in modo da non intralciare il passaggio dei camerieri: per evitare fraintendimenti sarà opportuno che i musicisti del matrimonio prendano preventivamente accordo con il personale di servizio per studiare percorsi, spazi e tempi: per esempio, i musicisti del matrimonio potrebbero fare pausa nei momenti in cui vengono servite le portate. Non va bene infatti che il cibo si raffreddi nei piatti mentre tutti sono impegnati a scatenarsi nelle danze. Diverse le considerazioni da fare in caso di pianobar, in quanto, trattandosi di musica d’ascolto, la si può eseguire anche durante il pranzo e l’attrezzatura non necessita di spazi esagerati. Per banchetti all’aperto bisogna anche considerare l’orario in cui avviene: ci sono precise leggi sull’inquinamento acustico e sul disturbo della quiete pubblica che vanno rispettate. In caso di esecuzioni musicali “en plein air” occorre prevedere ovviamente delle coperture adeguate: bisognerà sistemare palco e strumenti sotto gazebo o tensostrutture lasciando sul bordo degli spazi sufficienti affinché musicisti e soprattutto la strumentazione siano al riparo dalle intemperie in caso di temporali. La combinazione acqua – corrente elettrica può produrre davvero dei disastri.

Per quanto riguarda gli allacciamenti della corrente i locali abituati a organizzare cerimonie e banchetti sono attrezzati per l’occasione.


La potenza necessaria media è comunque di due Kilowatt, una quantità di energia che metterebbe alla prova un normale contatore domestico già alle prese con forni e lampadine varie. Altro aspetto da considerare per la musica del matrimonio è l’impianto luci. Per il palco e la pista da ballo, infatti, serve un’illuminazione adeguata. In genere il problema si risolve con dei fari alogeni di circa 300 watt l’uno. Alla strumentazione provvedono ovviamente i musicisti ingaggiati per le nozze: chi organizza dovrà preoccuparsi di riservare ulteriori spazi a destra e sinistra del palco per due diffusori acustici e uno spazio sul palco per posizionare il mixer. L’ideale sarebbe poi che i locali fossero attrezzati con pareti fonoassorbenti per attutire i rumori e i rimbombi, ma forse è chiedere un po’ troppo: per questo i musicisti rimediano abbassando i volumi e scongiurando i fastidiosi fischi.
Bastano quindi pochi accorgimenti per far lavorare bene i musicisti che avrete scelto: questi potranno così rendere indimenticabile la colonna sonora delle vostre nozze. È sullo scorrere delle note che si adagiano, infatti, sentimenti e ricordi, emozioni che nascono e restano dentro di noi. Shakespeare diceva:  “Se la musica è, come è, il cibo dell’amore, suoniamola”. Se scelta bene, darà energia alla vostra festa, completerà l’atmosfera romantica evocando sensazioni magiche anche in futuro quando il tempo avrà inevitabilmente offuscato i vostri ricordi.
Scritto il: 01-06-2016 - letto 515 volte