Il luogo è incantevole: la passeggiata lungolago, ritmata da vasi in pietra, segna l’estremo confine del giardino romantico verso il lago. Gli sposi possono arrivare in motoscafo costeggiando le isole Borromee e attraccare al comodo pontile di legno. Qui, in un parterre erboso affacciato sull’acqua, incorniciato da rose e azalee, gli sposi accoglieranno gli invitati per un aperitivo. Al centro del parco, nell’area dell’antico tennis, un elegante padiglione accoglie il pranzo o la cena all’aperto, avvolto dall’intenso profumo dell’olea fragrans e incorniciato dalle gigantesche macchie di azalee e rododendri. Ogni stagione del giardino riserva le sue sorprese: a fine febbraio cominciano a fiorire le camelie e le mimose, seguite dalle azalee e dai rododendri. In primavera e in estate le rose mutabilis continuano a fiorire fino ad autunno inoltrato, come le ortensie, le ginestre e molte altre essenze, mentre la vecchia limonaia ospita aranci, mandarini, limoni, pompelmi con una deliziosa armonia di foglie e talvolta anche frutti buonissimi. Il piano terra della villa resta interamente aperto agli ospiti, dal portico di accesso si entra nella hall, resa scenografica dallo scalone sullo sfondo. Da un lato la sala da pranzo, dall’altro il salone di rappresentanza, lo studio, la sala da the ed infine un particolarissimo giardino d’inverno, con decorazione in rocaille e rampicanti esotici. A notte fonda la festa potrà continuare nel giardino e nelle vecchie cantine della villa. E nel forno del pane dell’antica cucina si potrà cuocere la pizza di mezzanotte prima di chiudere la festa.