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Mettete il vostro ristorante per matrimoni sotto esame, così da non sbagliare scelta

Mettete il vostro ristorante per matrimoni sotto esame, così da non sbagliare scelta
Come scegliere il giusto ristorante per matrimoni? Quale criteri prendere in considerazione? Mille dubbi vi assillano, ecco qualche dritta per schiarirvi le idee
Avete finalmente deciso: l'anno prossimo vi sposate! Chiunque abbia già vissuto questo momento di magica euforia, sa che è accompagnato da un periodo di stress legato alla marea di questioni che l'organizzazione di un evento di tale portata comporta. Parliamo ovviamente del matrimonio classico, quello che vede gli sposi concordi nel celebrare il loro momento magico con il classico pranzo di nozze presso un ristorante per matrimoni.
Sicuramente la scelta del locale rappresenta uno dei problemi più grandi dal momento che da esso dipende gran parte del successo della giornata. Perché, è vero, per gli sposi è tutto bellissimo indipendentemente dal posto, ma per tutti gli altri, ovvero gli ospiti, il ristorante per matrimoni è uno dei primi argomenti gossip durante e dopo il pranzo ... dopo quello sull'abito della sposa, naturalmente.
Quali sono i fattori da tenere ben a mente quando si va per alberghi e ristoranti alla ricerca di quello ideale?


Ci sono due ordini di fattori per la scelta del ristorante per matrimoni, quelli soggettivi e quelli oggettivi.


I primi sono legati al gusto degli sposi: c'è a chi piace il ristorante per matrimoni in collina, chi invece ama la vista mare, chi non ammette altra scelta se non l'albergo, chi invece è ben disposto ad andare in un ristorante oppure in un ancora più informale agriturismo. Esistono però altri parametri oggettivi, legati alla valutazione del posto, sui quali è invece bene riflettere per avere certezza che la giornata trascorra al meglio per tutti. Le parole chiave da tenere bene in mente sono: budget, periodo, numero di invitati, orario e ubicazione.
Il primo elemento da tenere in considerazione è ovviamente il budget: l'abilità sarà quindi lo scegliere/contrattare la migliore soluzione possibile senza sforare il tetto di spesa, solitamente concordato con i genitori della coppia, "sponsor" dell'evento.
Il periodo dell'anno scelto per sposarsi è ovviamente un fattore determinante per la scelta del locale: se il matrimonio verrà celebrato nei mesi freddi tutto dovrà avvenire al coperto, mentre la cerimonia in estate ben si presta a valutazioni che prevedano che l'intero evento possa avvenire all'aperto.
Anche il numero degli invitati è determinante per la scelta del ristorante: dovrà infatti essere possibile disporre i tavoli in modo tale da garantire agio agli sposi di potersi muovere tra i tavoli durante il pranzo (o la cena) senza dover fare acrobazie. Soprattutto la sposa, il cui abito è sicuramente il più ingombrante.
Se poi gli sposi intendono offrire ai loro ospiti un pranzo di nozze, la scelta del luogo cadrà su strutture che consentano l'organizzazione, in ambienti separati, di un buffet di apertura, del pranzo vero e proprio ed eventualmente di un buffet con musica la sera, a fine cerimonia. Diverso discorso in caso di cena: qui il locale dovrebbe poter prevedere gli spazi necessari per poter organizzare un cocktail di rinfresco, la cena e, se si vuole, anche la serata "disco".
Ultimo punto da tenere in considerazione è la posizione geografica del ristorante: l'optimum sarebbe individuare un locale che sia non troppo lontano dalla chiesa (massimo a 45 minuti in auto) in modo da evitare agli ospiti stressanti trasferimenti in auto.
Ultimissimo punto: prevedere servizio di intrattenimento per i bambini in spazi adatti concorrerà in modo determinate alla buona riuscita dell'evento.


La qualità di un buon ristorante per matrimoni passa soprattutto dalla cucina.


La prima considerazione da fare quando si parla di pranzo di nozze è capire se c'è feeling tra gli sposi e il tipo di cucina offerto dal ristorante per matrimoni o albergo che si intende scegliere.
Per creare questa empatia per gli sposi non c'è altro da fare che darsi al "mistery dinner": si va in incognito a cenare proprio lì per farsi un'idea della qualità del cibo, della cortesia dei camerieri, della fantasia dello chef. Se questa prima prova fallisce è meglio cambiare locale, anche se tutto il resto lo aveva reso accattivante: se l'accoglienza non è delle migliori per due persone, immaginate quale potrebbe essere quella riservata ad un centinaio dei vostri ospiti. Roba da rovinare il giorno più bello.
Una volta accertata la qualità del servizio del ristorante per matrimoni resta da sciogliere il nodo relativo al menù: con cosa sbalordirete i vostri ospiti?
Anche qui valgono alcune regole di base, quali budget, composizione del menù, necessità degli ospiti e presenza di bambini.
Anche qui il rispetto del budget di spesa è la prima regola: sembra banale ma è sempre meglio ridurre la quantità a vantaggio della qualità. I vostri ospiti preferiranno certamente ricordare la bontà di poche portate, ad esempio, piuttosto che essere sopraffatti da una varietà di piatti immangiabili.


La composizione del menù è ovviamente il punto più importante nella scelta del ristorante per matrimoni.


Nei ristoranti per matrimoni, la tendenza attuale è quella della genuinità e della semplicità rispetto a soluzioni di alta cucina, dai nomi altisonanti, che possono poi deludere i palati dei più.
Un menù di nozze dovrebbe quindi essere improntato al territorio, andando ad esaltare le primizie del posto che si è scelto: se ci si sposa vicino al mare si punti su menù a base di pesce.
La composizione di un menù tipo prevede:
- portate di antipasti misti
- due primi piatti (pasta e risotto) oppure un trittico di assaggi
- due secondi piatti (uno di carne e uno di pesce)
- frutta (solitamente una macedonia o composizione di frutta tagliata)
- torta nuziale
- amari digestivi e caffè
il tutto accompagnato dai vini "giusti" ovvero consigliati dai sommelier del ristorante.
I prezzi di un menù del genere variano intorno ai 100€ a persona: è possibile risparmiare riducendo il numero di portate oppure eliminando pietanze costose. E' fondamentale per gli sposi farsi una chiara idea dei prezzi andando a chiedere più preventivi: solo in questo modo si potrà essere sicuri di aver strappato un buon prezzo.
Il rispetto per gli ospiti prevede poi che si tengano in considerazione esigenze particolari quali ad esempio la celiachia: necessario in questo caso concordare con il ristorante per matrimoni la possibilità di un menù alternativo "gluten-free". Il menù dovrà pertanto essere assolutamente privo di tutte le pietanze a base di farina: l'assenza di pane, pasta, pizza dovrà essere riempita con fantasia e buon gusto dallo chef. Sarà il riso l'elemento principe per i primi piatti, mentre via libera alla fantasia per i secondi: spezzatino di cernia, involtini di salmone al melograno, tagliata di carne alla salvia sono solo alcuni esempi di cibi adatti per celiaci.
Come per i celiaci, stessa attenzione sarà riservata agli ospiti vegetariani o vegani: menù dedicato anche in questo caso per far sì che per tutti il giorno del matrimonio sia un giorno bellissimo.
Scritto il: 18-02-2016 - letto 536 volte