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open Le tue nozze
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Quell’abito da sposa così romantico che vi fa tanto sognare ad occhi aperti...

Quell’abito da sposa così romantico che vi fa tanto sognare ad occhi aperti...
Se incedere verso l’altare come una vera principessa è sempre stato il vostro sogno, quello che fa per voi è senza dubbio un abito romantico: questa tipologia di vestito, infatti, ha caratteristiche ben precise sia nei tagli, che nei tessuti e decori
Sete e chiffon, shantung e organze oppure bellissimi mikado, pizzi e rasi su abiti vaporosi, gonne drappeggiate abbinate a bustini steccati o impreziositi da cristalli, perline e pietre dure o chiusi sul retro da intrecci di stringhe e nastri. Sono questi gli elementi che caratterizzano un abito da sposa in stile romantico.

Drappeggi e strascichi enfatizzano lo stile fiabesco dell’abito da sposa, che si arricchisce ancor di più con tessuti lavorati e corpetti in evidenza.


L’abito da sposa in stile principesco o da moderna Cenerentola è classico, ma anche immortale, soprattutto per le ragazze che devono camuffare fianchi larghi con ampie gonne e sottogonne, mentre i corpetti particolarmente aderenti contengono decolleté prosperosi, riproporzionando la figura nel caso di spose molto alte.
E allora via libera a gonne ampie e vaporose con un accenno di strascico, drappeggi, veli di pizzo, crinoline che spuntano da sotto la gonna, ampi cappelli ottocenteschi, o acconciature raccolte e morbide con inserti di fiori o cerchietti di strass, proprio come se foste una dama ritratta da Botticelli.
Un modello sempre molto apprezzato dalle spose è quello che abbina corpetto di pizzo con scollatura a cuore e spalline sottili a gonne vaporose con crinoline o drappeggi. Ad esempio gonna in tulle con micro applicazioni di roselline di stoffa per sottolineare il punto vita oppure applicate direttamente sul tulle. Altra soluzione per la gonna è l’utilizzo della seta o del raso, con effetto damascato che dà lucentezza anche grazie alle lavorazioni tono su tono. La gonna può anche essere liscia, ma resa importante da sottogonne di pizzo o tulle che spuntano contribuendo a dare volume.
L‘abito romantico prevede anche accenni di strascico che possono essere uniformati, nel tessuto, alla parte anteriore della gonna oppure essere diametralmente opposti, con una parte davanti in tessuto liscio che si accorcia sul retro, lasciando spuntare tessuti e balze con sapienti giochi di sovrapposizioni.
La base della gonna può essere costituita anche da uno strato di seta o di raso liscio a cui si sovrappongono più strati di veli trasparenti, bordati di pizzo, dalle lunghezze diverse. La parte posteriore può essere drappeggiata ed evidenziata, all’intersezione fra corpetto e gonna, da applicazioni di rose macro di stoffa, da cui far partire il drappeggio.
Se negli abiti voluminosi non vi sentite a vostro agio, ma non volete rinunciare al romanticismo condito da un pizzico di sensualità, il modello con corpetto steccato e gonna scivolata, e ricamata tono su tono, può fare al caso vostro.
I ricami devono essere discreti: se la gonna, ad esempio, è avorio, le rose ricamate saranno di un grigio appena più scuro. Le stecche possono fermarsi sotto il seno che, invece, sarà ricoperto di pizzo morbido da cui far partire due spalline macro, sempre di pizzo, che cadono sulle braccia.

La gonna è un elemento caratterizzante dell’abito da sposa romantico: i volumi sono accentuati e impreziosita da decori applicati e da drappeggi sovrapposti.


Essere romantica non vuol dire per forza “soffocare” nei volumi: in certi casi anche tagli puliti ed essenziali sono in grado di conferire uno stile principesco all’abito da sposa. E’ il caso dell’abito con bustino che lascia le spalle scoperte e prevede una cintura, magari in fiori di stoffa, da cui far partire la gonna, grazie a mini drappeggi. I volumi in questo caso sono appena accennati e la stoffa prescelta dovrà essere liscia in raso e seta, color avorio o tinta champagne.
Ma alcune spose nel grande giorno vogliono essere un po’ “sopra le righe”, differenziandosi dalla “normalità” del quotidiano: perché non osare, allora, con meravigliose gonne-scultura abbinate anche ad accessori importanti, quali, ad esempio, cappelli a larghe tese, bordati di pizzo, tulle o cristalli? Vanno bene anche le gonne che si aprono a campana con un mini strascico e stole di impalpabile seta o raso.
In genere, nell’abito da sposa romantico, a catturare l’attenzione è principalmente la gonna, per via dei volumi e decori, ma non deve essere trascurato nemmeno il corpetto anche se vale, comunque e sempre, la regola generale di non caricare eccessivamente di decori entrambi i pezzi ma di scegliere fra l’uno e l’altro.

Corpetto e velo completano l’immagine di un abito da sposa romantico dedicato a chi si ispira al sogno e alla tradizione, tra pizzi, tulle e decori.


I corpetti dell’abito da sposa, come già dicevamo, possono essere totalmente di pizzo o decorati con perline, strass o pietre dure e, se si ha qualche chilo in più, meglio ricorrere al bustier di stecche che contiene e uniforma la figura. Se la silhouette, invece, è asciutta e longilinea si può optare per un corpetto decorato con scollo all’americana che lascia scoperta la schiena, oppure giocare con i decori proprio sulla parte retrostante del bustino, magari con intrecci di nastri di raso, stringhe, oppure catenine di cristalli.
In un abito importante come quello romantico si può giocare anche con gli accessori, facendo, però, attenzione a non appesantire l’insieme già di per sé molto ricco. Se si vuole essere al top, non può mancare il velo: impalpabile e trasparente da cui far trasparire uno sguardo etereo e misterioso, reso stuzzicante da qualche ciocca che cade morbida dall’acconciatura raccolta. La lunghezza di questo accessorio deve essere stabilita commisurandola all’altezza della sposa per non appesantire o arricchire troppo la figura. La tipologia romantica per eccellenza è il velo di tulle trasparente con preziosi bordi di pizzo chantilly o pavè di micro cristalli. Ancora meglio se si tratta di un cimelio di famiglia per conferire un sapore retrò all’insieme anche se, indubbiamente, se ne dovrà tenere conto per la scelta dei tessuti e colori dell’abito.
Attenzione anche a qualche consiglio pratico nel caso in cui si scelga di indossare il velo, facendovi fare un’acconciatura che stia bene anche quando l’avrete tolto: quelle raccolte con morbidi chignon vanno benissimo oppure quelle con boccoli e trecce impreziosite da qualche fiore. Vista, infatti, la scomodità dell’accessorio, sarebbe improbabile indossarlo per tutto l’arco della giornata.
Scritto il: 04-10-2016 - letto 403 volte