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Per quanto riguarda la scelta delle scarpe, la sposa può e deve osare... lo sposo invece no!

Eleganti, classiche o un po’ più sbarazzine, di tendenza e dai colori accessi oppure con veri e propri dettagli gioiello, in pregiata pelle, stringate o con la fibbia: per le scarpe sposa e sposo, la moda offre l’imbarazzo della scelta
Per quanto riguarda la scelta delle scarpe, la sposa può e deve osare... lo sposo invece no!

La scarpa della sposa è per tradizione un complemento che attrae l’attenzione di tutti nel look della sposa e la sua scelta talvolta coinvolge al punto tale da portare a scelte eccentriche.
Certe calzature sono addirittura autentiche sculture, gioielli del settore manifatturiero italiano da regalarsi visto che nel giorno delle nozze parlare di praticità non è proprio possibile: lasciatevi, quindi, conquistare da colori, forme, tacchi vertiginosi, luccichii e dettagli particolari.
Del resto si sa che chi bella vuole apparire un poco deve soffrire: cercate al limite di indossare le scarpe diversi giorni prima delle nozze per ammorbidire la pelle e abituarvi alle altezze dei tacchi.
Ma senza esagerare: se non siete abituate ai trampoli cercate modelli con il plateau che aiuta a sentirvi più sicure e comode.
Invece, per quanto riguarda le calzature dello sposo è bene seguire le linee dettate dalla tradizione.


Cristalli, strass e piccoli fiori decorano la scarpa della sposa, che diventa un vero e proprio gioiello da indossare.


Dalle tinte naturali ai plateau con tacco strutturato ma anche molti sandali con strass e fiori applicati.
Queste le proposte per le calzature sposa di RIONDATO, storico atelier torinese.
“Il colore predominante è il bianco seta, cioè la tinta naturale della seta – precisa Lara – mentre i modelli che proponiamo sono anche quest’anno molto strutturati con plateau e tacco particolarmente alto, anche se poi siamo in grado di modificarli nel colore, nel materiale e nell’altezza desiderata dalla cliente”.
Le proposte vanno infatti per altezze da 5 a 13 centimetri e plateau compresi fra 1,5 e 3 centimetri.
Il plateau ha il pregio di ammortizzare i tacchi troppo vertiginosi consentendo anche alle spose che non sono abituate ad andare sui “trampoli” di calzare, almeno nel grande giorno, scarpe importanti e da vera principessa essendo più sicure nel portamento.
“La nuova collezione contempla molti sandali con strass o fiori applicati.
Una particolarità sono i nostri modelli con applicazioni di rose e con il tacco che ricorda il gambo di un bouquet”.
E ancora: “Nuovo trend: le scarpe colorate che richiamano le cinturine dell’abito o i laccetti del bustier”.
E proprio il dettaglio in gioiello di cristalli o strass sarà il fattore caratterizzante delle collezioni di quest’anno, rendendo le calzature uno degli accessori più importanti e in grado di catturare immediatamente l’attenzione, con deliziosi giochi di luce sulla punta o sulla parte posteriore o in un effetto glitterato più deciso su tutta la scarpa.


Per le calzature dello sposo la parola d’ordine è sempre eleganza e sobrietà, secondo la tradizione classica.


La scarpa da sposo è invece tradizionalmente meno estrosa: le passerelle propongono ancora modelli classici preferibilmente stringati senza tanti ghirigori ma che, se abbinati ad altri accessori un po’ più originali, possono contribuire a far diventare lo sposo una vera e propria icona di stile al pari della sua dolce metà.
Classica e stringata, in pelle e abbinata alle calze evitando fibbie e colori sgargianti.
La scarpa dello sposo è molto sobria sia nelle forme che nei colori.
Allo sposo, infatti, non è concesso, come alla sua dolce metà, sbizzarrirsi troppo con la fantasia per quanto riguarda le calzature: un minimo di estro sarà invece concesso solo in qualche accessorio secondario come una cravatta o un gemello particolare.
Le scarpe da sposo sono realizzate principalmente in pelle di vitello (particolarmente morbida e confortevole) lucida od opaca e di colore scuro, essenzialmente grigio fumo di Londra o nero e, comunque, sempre perfettamente abbinate all’abito.
Fra i modelli classici e intramontabili continuano ancora a predominare il formale “Oxford”, la scarpa stringata, liscia, nera e con il tacco.
Le calzature stringate sono infatti da prediligere; si devono evitare fibbie e decori e se l’abito è molto semplice si possono scegliere modelli dalla punta un po’ più pronunciata, altrimenti le forme arrotondate andranno bene anche nel caso si sia scelto il modello “Derby” più sportivo o il “College” più simile al mocassino.
Al contrario della sposa, la regola è non attirare troppo l’attenzione sulle calzature, abbinandole sempre alla tonalità dei calzini.
Se la cerimonia è impostata secondo una rigida etichetta si dovranno scegliere scarpe di colore nero (e in vernice lucida solo con il frac).
I tacchi non devono superare i due, tre centimetri ma per chi difetta in statura e vuole apparire più alto il trucco c’è ma non deve vedersi: esistono infatti solette da inserire all’interno della scarpa, oppure rialzi incorporati e inseriti direttamente dall’azienda produttrice.

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