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Ritratti senza tempo e senza età per ricordarvi di un giorno davvero speciale

Ci sono situazioni e atteggiamenti che possono essere resi alla perfezione da un fotografo per il matrimonio solo con scatti in bianco e nero o con viraggi particolari come quelli seppia, che danno quella sensazione di foto anticata
Ritratti senza tempo e senza età per ricordarvi di un giorno davvero speciale
Il vero fotografo per matrimoni professionista si riconosce dalla capacità di cogliere gli attimi immortalandoli in fotografie che a distanza di tempo sappiano suscitare le stesse emozioni del grande giorno.
Ombre intense e illuminazioni intriganti, oltre all’indubbio effetto artistico, consentono di nascondere ogni imperfezione.
I ritratti in bianco e nero possono riecheggiare il glamour delle star di Hollywood, riportare alla mente l’atmosfera di epoche passate o richiamare lo stile aspro e moderno della fotografia giornalistica.
L’unico problema per questo tipo di prestazione è il costo: sono molti, infatti, i fotografi in grado di realizzare pregevoli reportage su digitale mentre non sono altrettanto in grado di farlo su pellicola.
Senza contare che il bianco e il nero è la sintesi perfetta del contrasto di luce e ombra, che rappresenta la chiave di lettura fondamentale per ogni opera d’arte così come per ogni ritratto fotografico.
Un servizio di questo tipo rappresenta l’estetica per eccellenza e non ha bisogno di ritocchi particolari perché già di per sé rasenta la perfezione: il professionista deve essere dotato della sensibilità necessaria per cogliere la bellezza quando si presenta ai suoi occhi traducendola in immagine

Non è detto che i fotografi di matrimonio con le nuove tecnologie di ripresa e di stampa debbano mettere definitivamente in pensione le immagini in bianco e nero


Alcuni credono che la fotografia in bianco e nero sia ormai desueta, “roba” vecchia d’altri tempi e passata di moda.
Ma si sbagliano, perché non c’è nulla come una foto in bianco e nero in grado di assumere un fascino eterno, che non muta con il passare degli anni.
Forse perché, complice la frenesia della vita odierna, siamo più affascinati da tutto ciò che risalta, come i colori brillanti e le loro diverse sfumature, senza renderci conto che anche in bianco e nero la stessa immagine può esprimere la sua essenza, bellezza e poesia.
E, anzi, ci sono foto che, a colori, risulterebbero insignificanti e piatte e che, al contrario, in bianco e nero, sarebbero esaltate al massimo.
Anche lavorando con la tecnologia digitale, i fotografi per matrimoni sono in grado di raggiungere risultati eccellenti.
Attraverso il bianco e nero i contrasti sono enfatizzati nella giusta misura: a volte, infatti, un colore troppo intenso può attrarre su di sé l’attenzione dell’osservatore, distogliendola dal soggetto reale della foto, cosa che in uno scatto di nozze non dovrebbe accadere mai.
Quali sono le coppie che, nel grande giorno, non vorrebbero far trasparire dagli scatti l’amore che le lega, le emozioni quando si prendono per mano o quando i loro sguardi si incrociano o ancora quando pronunciano il “sì” che le legherà per tutta la vita? Sensazioni indescrivibili che si vorrebbero rivivere anche in seguito, guardando semplicemente una foto.
Ecco, allora, che entra in gioco il servizio in bianco e nero o almeno una serie di scatti di questa tipologia da inserire nell’album.

Alcuni fotografi di matrimonio eseguono ancora una parte del servizio fotografico in pellicola, per gli amanti della stampa fatta ancora a mano: una vera arte


Come non restare senza parole di fronte all’espressione di lei, emozionata durante lo scambio degli anelli, mentre le lacrime fanno capolino nella coda dell’occhio, o scendono lentamente lungo la guancia? Oppure dal volto innocente e stupefatto della damigella che, a fatica, regge lo strascico o si concentra a spargere i petali di rose, attenta a non sbagliare nulla? Ombre intense e illuminazioni intriganti, oltre all’indubbio effetto artistico, consentono di nascondere ogni imperfezione dei volti. I ritratti, con questa tecnica, ci fanno assomigliare per un giorno ai divi del cinema anni ’30 e ’40 protagonisti delle pellicole senza colore, o ci catapultano nell’atmosfera di epoche passate ricche di storia, o assumere lo stile essenziale in bilico fra modernità e passato del reportage giornalistico.
Tutto dipende dall’abilità del fotografo di matrimoni che deve essere versatile e capace di esprimersi al meglio, indipendentemente dai mezzi a disposizione: digitale o pellicola.
Sono infatti ancora molti i professionisti che per il bianco e nero lavorano con questo tipo di metodologia, preferendo non fare ritocchi a posteriori sui file digitali.
Il bianco e nero è una sintesi perfetta di contrasto fra luce, ombra ed estetica, che dovrebbe essere fondamentale per ogni buon ritratto, in una sapiente calibratura delle diverse gamme di grigi.
Lavorando, in particolare, in digitale è possibile scattare le fotografie impostando la fotocamera sulla modalità “bianco e nero”, oppure scattare fotografie a colori e modificarle in un secondo tempo, utilizzando programmi appositi.
E’ poi fondamentale considerare l’illuminazione, tenendo presente che una luce molto intensa fa risaltare le rughe e aggiunge carattere al soggetto, mentre, al contrario, l’uso del flash ringiovanisce i volti; utilizzando una serie di filtri di contrasto, si possono ottenere effetti particolari mettendo in evidenza, schiarendo, diversificando determinati particolari quali la foschia o i colori della pelle nei ritratti.

Una tecnica collegata al ritocco digitale ed utilizzata da molti fotografi di matrimonio è lo scontorno dei particolari in colore, mantenendo il resto della foto in bianco e nero


Collegati al bianco e nero sono i cosiddetti “scontorni”, ossia ritrarre determinati particolari a colori anche se si tratta di una tecnica non adatta a tutte le fotografie, ma solo per evidenziare determinati dettagli di rilievo quali ad esempio una vecchia ‘500 rosso fuoco, le balle di fieno in un campo, o i girasoli e le pannocchie.
Ci sono poi diversi tipi di viraggi che antichizzano le foto come quello seppia, particolarmente adatto sia per il servizio tradizionale che per l’album libro e si ottiene con stampo elettronico, non più come una volta con il classico bagno della foto.
L’effetto invecchiato si addice, ad esempio, su vecchie chiese di mattoni o monumenti in pietra.
Oppure di certo vi sarà capitato di essere affascinati, sfogliando l’album di famiglia da quelle pose un po’ rigide e impettite della bisnonna o bisnonno, perché non prevedere qualche scatto vintage fra i parenti più anziani come zie o zii ai quali siete particolarmente affezionati e che volete a tutti i costi far rientrare nell’album di nozze? Il seppia può essere usato anche per valorizzare visi particolarmente interessanti e caratteristici, soprattutto dall’incarnato molto chiaro e dai capelli biondi: e allora via libera a scatti seppia per sorelle, cognate o amiche con queste caratteristiche.
Non sono da sottovalutare nemmeno i paesaggi urbani, come i piccoli centri di provincia che magari attraversate per raggiungere la location del ricevimento e i centri storici delle città che si prestano per questi tipi di scatti, magari approfittando del corteo di auto storiche degli ospiti.
Anche i bambini, per loro natura spontanei e portati a mettersi in mostra di fronte all’obiettivo, possono rivelarsi soggetti dalle mille piacevoli sorprese.
Scritto il: 12-07-2016 - letto 488 volte
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