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Scarpe personalizzate o in camoscio, vero must di stagione per il 2016

Scarpe personalizzate o in camoscio, vero must di stagione per il 2016
I modelli classici sono rivisitati in chiave più originale, le punte sono più sfilate mentre continuano a predominare i colori blu e nero: così lo sposo fa bella figura accanto alla sua dolce metà
Per le scarpe dello sposo, la moda prevede forme moderne e più a punta rispetto al passato con materiali pregiati e pellami insoliti, in bilico fra classicismo e modernità.
Sebbene lo sposo abbia minor scelta rispetto alla consorte per quanto riguarda le calzature, la moda 2016 propone comunque soluzioni originali per non sfigurare all’altare e durante il ricevimento.
“La tendenza sposo per quest’anno prevede modelli dalla forma meno arrotondata con punte più sfilate: il blu sarà il colore predominante affiancato dal “solito” nero” – precisa Lara Riondato, titolare dell’omonimo atelier specializzato in calzature da cerimonia – mentre i modelli classici sono ancora protagonisti, ma rivisitati in chiave più attuale e glamour. La calzatura è elegante, allacciata, sia in vernice che in vitello spazzolato.
Tuttavia non mancano le possibilità di personalizzazione; come per la sposa anche lui ha la possibilità di realizzare le calzature su misura con lo stesso tessuto dell’abito e addirittura con materiali insoliti come il camoscio, vera novità del 2016. Fra gli altri materiali in voga abbiamo anche la vernice o i tessuti lavorati”.
Oltre ai modelli allacciati stile francesina, ci sono quelli senza stringhe: “Si tratta di calzature piuttosto accollate rese originali da qualche inserto di cristalli Swarovski”.
Dalle passerelle non mancano poi proposte molto lussuose e ricercate in coccodrillo, alligatore o rettile in generale.

Originalità ed estro non sono ammessi per le scarpe dello sposo quando si indossano tight e mezzo tight. Anche le calze devono essere sobrie e in tinta unita.


Puntare sulla ricercatezza dei dettagli anche quando si indossa un modello di calzatura per lo sposo classica abbinandolo alla tipologia di abito e alla stagione in cui si celebrano le nozze è possibile.
Il segreto è farsi notare, ma con discrezione, senza apparire ridicolo o troppo sopra le righe, diventando così l’argomento preferito degli invitati più pettegoli.
C’è poi anche il rischio inverso, ossia apparire banali e scontati indossando una scarpa troppo classica e anonima.
Per scongiurare questi pericoli basta seguire poche semplici regole.
Se l’impostazione della cerimonia e del ricevimento è davvero molto tradizionale con precise regole di bon ton, inutile strafare con calzature estrose ed originali. Per distinguervi basterà un minimo dettaglio quasi impercettibile come ad esempio un discreto punto luce in cristallo.
Le calzature classiche senza alcuna variazione sono, invece, d’obbligo quando la cerimonia ha un dress code particolare come ad esempio tight, mezzo tight, frac o smoking.
Attenzione anche alla stagione in cui si svolge il rito: in estate saranno preferibili i modelli a mocassino, mentre in inverno e autunno o nelle mezze stagioni quelli Oxford.
Se è l’eleganza a contraddistinguere principalmente il ricevimento, la calzatura che fa per voi è la francesina in vitello che ha il pregio di seguire la forma del piede, dando un tocco di vera raffinatezza. Per non passare inosservati senza rinunciare al buon gusto andranno bene le Derby in vernice dello stesso colore dell’abito.
E’ importante essere sicuri della qualità di ciò che indosserete per cui sarebbe meglio puntare su modelli artigianali in vera pelle con la suola in cuoio e che comunque lascino respirare il piede.

Come per la sposa, anche lo sposo può personalizzare la calzatura, facendo incidere sulla suola le proprie iniziali o quelle sue e della futura consorte.


Quando si parla di calzature per lo sposo non si deve dimenticare di fare attenzione anche alle calze che inevitabilmente si vedranno quando lo sposo starà seduto. Devono essere lunghe fin sotto il ginocchio, rigorosamente in filo di Scozia. Non sono ammessi colori sgargianti, righe o fantasie varie ma è d’obbligo la tinta unita dello stesso colore dell’abito, ossia, blu, nero o grigio antracite.
Infine se la cerimonia non è particolarmente formale nulla vieta di scegliere una calzatura un po’ più “normale” per poterla poi riutilizzare anche nel quotidiano in un contesto più casual magari con jeans e maglione o anche in ufficio con un completo meno impegnativo.
Scritto il: 19-05-2016 - letto 520 volte