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Un menù di nozze a base di pesce può considerarsi il principe dei menù raffinati? Sceglietelo per il banchetto del matrimonio

Un menù di nozze a base di pesce può considerarsi il principe dei menù raffinati? Sceglietelo per il banchetto del matrimonio
È buono, fa bene alla salute e cucinarlo è molto più semplice di quanto non sembri. Stiamo parlando del pesce, un tempo portata di lusso sulle nostre tavole, oggi sempre più protagonista dei banchetti nelle cerimonie nuziali
Dalle acciughe, alle sardine, aringhe e sgombri fino alle specie più nobili e pregiate, come orate, sogliole e così via, gli chef delle più importanti cucine fanno a gara per creare piatti saporiti e ricchi di fantasia per il vostro banchetto di nozze. Non è un caso poi che il pesce delle valli, della laguna o del mare sia ormai alla base di una serie di ricette tipiche consolidate da una tradizione che si è sviluppata nel tempo sulla grande disponibilità di pescato fornito quotidianamente dalla flotta peschereccia italiana.

Dalla zuppa alla pasta, potete impiegare questo alimento sfruttando i piatti tipici della tradizione per il vostro ricevimento di nozze a base di pesce.


Possiamo dire che una vera e propria gastronomia "da ristorante", adatta a essere servita durante il vostro banchetto nuziale a base di pesce, si è sviluppata solo in anni recenti, grazie al turismo, con la rivisitazione delle ricette dei pescatori. Ogni regione che si affaccia sul mare propone piatti della tradizione del territorio della quale custodisce gelosamente i segreti. La zuppa di pesce, è sicuramente tra le portate più apprezzate al nord e centro Italia anche perché, fatta con qualsiasi tipo di pesce, è saporitissima per la sua varietà di gusti. Un piatto tipico veneto sono le famose "sardèe in saòr", sardine fritte e messe a macerare con olio, cipolla soffritta, sale e aceto. Un piatto delicato e forte allo stesso tempo. Anche lo "spèo de bisàto" (spiedo d'anguilla) è una vecchia ricetta di valle. I pescatori tagliavano le anguille a pezzi senza recidere completamente la pelle, le salavano e le infilzavano con lunghi spiedi di legno a loro volta infilzati sul fondo di creta del focolare che fungeva da isolante. Con l'uso della pasta, sono subito diventati famosi gli spaghetti con le vongole, con le cozze, con l'astice, per non parlare della grande versatilità del riso per risotti di incomparabile sapore: ai frutti di mare, con il nero di seppie, con l'anguilla e ai gamberi e fiori di zucca. Infine, non sono da tralasciare le sogliole e le passere ai ferri o fritte, branzini, orate, cefali e ancora seppie in umido con la polenta, calamari fritti, cappe sante, cappe lunghe, capparozzoli, gransèole, e scampi. Anche il sul del nostro paese si difende bene da questo punto di vista. Protagonista delle tavole meridionali è spesso il pescespada proposto in diverse versioni: dai delicati involtini con ripieno di mollica, olive, capperi e prezzemolo cosparso di salmoriglio con abbondante aglio, oppure gratinato con il pomodoro a pezzetti e la mollica, o ancora nella sua variante alla ghiotta, con pomodorino fresco, cipolla, olive bianche o nere e capperi, resta sempre il grande re della cucina e della tavola.

Dalla tradizione orientale, il sushi si presenta su molte tavole dedicate a banchetti di nozze a base di pesce.


In epoche ancora più recenti i menù di nozze a base di pesce più alternativi ma estremamente raffinati sono giunti a proporre addirittura il sushi, comunemente definito, nel nostro immaginario, come pietanza a base di "pesce crudo". I più esperti, però, sanno che, in realtà, è una vera e propria arte. I piatti a base di sushi, oltre ad essere composti da piccoli bocconi di pesce, riso e uova, possono essere insaporiti con prelibate salse e accompagnati da bevande piuttosto insolite. Molti di voi potrebbero dimostrarsi scettici: come accostare infatti il sushi ad un pranzo di matrimonio? Essendo una pietanza non proprio tipica della tradizione italiana, questa ricetta non ammette vie di mezzo: o la  si ama o la si odia. Essendo pesce crudo può, infatti, non piacere a tutti gli invitati. Sembra molto strano pensare ad un intero pranzo di nozze servito con bacchette, bocconcini di pesce e bevande di riso, ma la tendenza propone anche questa alternativa. Per una buona realizzazione del pranzo a base di sushi, è necessario che tutti gli ingredienti siano freschi e preparati poche ore prima della consumazione. Ci sono delle aziende specializzate in preparazione di sushi che portano a destinazione i piatti già pronti, attraverso trasporto refrigerato a norma di legge. Se proprio non siete amanti di alghe secche, tofu, pasta di soia e wasabi ma vi piacciono il gusto raffinato e finemente saporito del pesce, l'ideale è optare per pietanze a base di tartine, primi, secondi e condimenti delicati (oli di oliva e salse rosa o maionese).

Scegliete attentamente i vini per il vostro ricevimento di nozze a base di pesce, ricordando di evitare accostamenti con carne e formaggi.


Il pesce si accompagna amorevolmente con vini bianchi come il Bianco di Custoza o lo Chardonnay piacevolmente fruttato, versati in calici ampi. I pesci bianchi crudi, al vapore o grigliati richiedono bianchi delicati e non eccessivamente aspri, mentre per quelli fritti, ricchi di grassi aggiunti, sceglierete vini più alcolici e con maggiore acidità. Pesci al forno, zuppe e brodetti, ben si sposano con vini rossi di buon corpo, serviti ben freschi, oppure con rosati decisi.
Tranne che in alcuni piatti particolari, come la paella valensiana, è preferibile evitare l'abbinamento di carne e pesce. Scegliete quindi una linea e seguitela sino in fondo, sempre ricordando il principio della progressione. Un pranzo di pesce inizierà con antipasti a base di crostacei o di verdure, per poi proseguire con un primo di pasta o riso sempre a base di pesce e terminare con un secondo ancora in tema marinaro. Per il suo sapore più delicato e la maggiore leggerezza, è preferibile non far seguire al pesce dei formaggi, meglio passare subito ad un dessert. Se nel menù utilizzate sia pesci d'acqua dolce che di mare, serviteli in quest'ordine. Essendo il pesce di mare più saporito, servito per primo annullerebbe il sapore di quello d'acqua dolce.

Ecco alcuni piatti che gli sposi hanno sempre dimostrato di apprezzare, scegliendoli spesso nel loro menù di nozze a base di pesce.


Per quanto riguarda gli antipasti di un ricevimento di nozze a base di pesce, in una battuta di tonno e arance il sapore del pesce ben si combina con il gusto delicato della frutta. Un altro piatto dal carattere più deciso è il trittico di pesce affumicato accompagnato da crostini insaporiti alle erbe, ma vanno bene anche il carpaccio Pachino e rucola oppure con le conchiglie di gamberetti o il salmone marinato o fumè con senape antica. Gli sposi che amano i colori a tavola potrebbero, invece, inserire nel menù l’insalata di polipo con verdurine croccanti e citronette leggera. Un'altra portata dal sapore nuovamente ben definito è quella costituita dalle mazzancolle al lardo con uva e aceto balsamico oppure con gli scampi alla catalana: un piatto leggero e saporito al tempo stesso, dove i pesci vengono cotti al vapore e accompagnati con cipolle di Tropea, pomodoro fresco e macerati nella vinagraitte. Da provare senz’altro.
Per i primi piatti non è male affidarsi alla tradizione della cucina italiana con le linguine alle vongole e zucchine. Altri due piatti classici sono il risotto al nero, con calamari e pomodorini Pachino e i tagliolini con pescatrice e zucchine insaporite al timo. Una specialità è il risotto alla zarina, i cui ingredienti sono di un certo livello: la ricetta prevede infatti l’utilizzo di salmone e caviale, una vera leccornia. Per i palati abituati a sapori tipici della tradizione italiana, poi, ci sono le pastasciutte: i vari tipi di pasta possono essere cucinati alla marinara, abbinati alle diverse qualità di pesce offerte dal nostro mare. Un esempio? Le tagliatelle all’astice.
Pesce e verdure sono la combinazione principe dei secondi piatti. Il salmone si può abbinare con i semi di papavero mentre il filetto di orata si presenta bene in crosta di patate. La pescatrice alla Ligure è invece un piatto al forno: tra gli ingredienti principali ci sono il pesto, le patate, le olive e i fagiolini; la pescatrice può essere servita anche con chips di patate e purea di fagioli. Altri piatti forte sono la cernia in crosta di zucchine, il classico pesce spada alla livornese con pomodoro, capperi e olive, il rombo al forno e i bocconcini di pesce spada in umido.
La cucina di pesce, considerata una delle più difficili in tutte le tradizioni gastronomiche del mondo, è anche una delle più raffinate, là dove gli chef delle cucine d’Italia sanno dare il meglio di sé. Cucinare i prodotti del mare è, infatti, una vera e propria arte che richiede non solo una buona dose di esperienza ma anche un’autentica passione.
Scritto il: 06-04-2016 - letto 3437 volte