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Un cappello per una sposa sofisticata che si fa notare

Un cappello per una sposa sofisticata che si fa notare
Ogni donna, si sa, ha tante idee per la testa, e per quelle che non desiderano passare inosservate soprattutto nel giorno del loro matrimonio, non c’è occasione migliore per sfoggiare un ornamento classico e sofisticato per distinguersi e lasciare il segno: un elegante cappello.
Molte spose decidono di indossare il cappello il giorno delle loro nozze, in controtendenza con la moda degli anni passati che vedeva il velo come unico e solo protagonista sulla testa delle spose. Nel passato, infatti, il velo veniva sostituito solo nel caso di seconde nozze da un piccolo e sobrio cappellino, soprattutto nel caso di nozze civili o poco gradite alla famiglia. Oggigiorno queste tacite regole sono state modificate ed il gusto personale e le attitudini delle spose si impongono in ogni tipologia di cerimonia.
Se si è deciso di indossare un cappello a completamento dell’abito da sposa, il primo passo da compiere è quello di scegliere il giusto modello ed il giusto colore, in linea con l’abito da sposa e con lo stile della protagonista della favola nuziale. Seguendo le regole del galateo, alla sposa non è concesso l’utilizzo del cappello all’interno della Chiesa, concessione, invece, permessa per i riti civili. Se si desidera seguire le regole del bon ton, ma non si intende rinunciare alle proprie passioni, è possibile optare per piccole cuffiette fatte all’uncinetto, magari impreziosite con piccole pietre preziose, per poi indossare il cappello ideale al termine della cerimonia.
In alternativa al cappello a tese la sposa può indossare una cuffietta in pizzo o ricamata all’uncinetto.
La scelta del cappello è indicata solo per i matrimoni di mattina o, comunque, conclusi entro le 12. Durante le cerimonie pomeridiane e serali, invece, il cappello non è concesso durante il rito. Nella scelta di questo accessorio un’accortezza fondamentale e, quasi banale, è quella della scelta del tessuto e della lavorazione. Questo accessorio deve essere coordinato all’abito scelto dalla sposa ed è particolarmente indicato per le giovani spose, sopra i trent’anni di età o per le seconde nozze, quando non è consigliabile la scelta del velo.
Nel momento in cui una sposa si appresta a scegliere il cappello ideale per le proprie nozze, la prima scelta da compiere è quella del modello.
La cuffietta in tessuto è ideale per gli abiti da sposa stile impero e può essere utilizzata sia per i riti civili, che per quelli religiosi. È un modello facile da indossare ed è quasi sempre realizzata artigianalmente ai ferri o all’uncinetto. Attraverso delle semplici mollette o ferretti per capelli, è possibile completare l’acconciatura con un velo, da rimuovere una volta terminata la cerimonia.
Il cappello con la veletta rappresenta il modello più elegante ed era preferito soprattutto negli anni passati, accompagnato da piume e strass. Attualmente si tratta di un modello molto rivalutato, preferito al più classico ed impegnativo velo.
Il cappello a tesa larga è adatto a tutte le donne ed a quasi tutti i modelli di abito. Durante l’estate i cappelli a tesa larga possono essere adornati con fiori freschi per dare un tocco di romanticismo all’intero look.
Con un diadema si può arricchire il look della sposa, donando all’acconciatura un tocco di luce.
Per le spose che non amano indossare i cappelli, ma che vogliono donare un tocco di luminosità e unicità alla propria acconciatura, la scelta ideale è rappresentata da un’acconciatura raccolta e dall’applicazione di un diadema, capace di donare un tocco di luce e di eleganza raffinata all’intera figura della sposa. Il diadema, al pari degli altri accessori scelti dalla sposa, deve completare il look complessivo, ma non deve essere appariscente, né eccessivo. Proprio per questo deve essere scelto in modo da potersi abbinare con semplicità e gusto all’acconciatura, alla forma del viso della sposa ed al resto dei gioielli indossati. Il diadema, infatti, deve essere indossato per impreziosire il volto della sposa e non per appesantirlo, né per renderlo volgare ed eccessivo.
Per il viso rotondo è necessario scegliere un diadema che termini in una punta verso l’alto, in modo da donare un aspetto più allungato all’intero volto. Se la sposa ha il viso allungato il diadema deve essere piatto. La scelta della punta, infatti, renderebbe il viso eccessivamente allungato. Nel caso di viso ovale, infine, è possibile scegliere qualsiasi forma di diadema, sia piatto che a punta.
Il diadema va acquistato previo consulto con l’hair stylist, che provvederà anche a posizionarlo.
Prima di acquistare un diadema, comunque, è consigliato consultare il proprio hair stilist con il quale si concorderà l’acconciatura da realizzare il giorno del matrimonio. Solitamente per sistemare un diadema l’acconciatura deve essere raccolta in uno chignon piuttosto alto e semplice. Nella scelta del diadema, così come per i gioielli e gli altri accessori, occorre rispettare lo stile e la personalità della sposa. Il diadema deve accostarsi naturalmente agli altri gioielli, sia nella scelta dei metalli, più o meno preziosi, che nella scelta delle pietre abbinate, oltre che al colore dell’abito della sposa ed alle applicazioni presenti su di esso.
Nel momento in cui si acquista un diadema, inoltre, è necessario pensare ad una questione semplice, ma fondamentale: il diadema è un accessorio da indossare durante tutta la giornata delle nozze e, se non previsto diversamente, non potrà essere rimosso durante il ricevimento. Per questo motivo è necessario scegliere un accessorio comodo e confortevole, che non sia troppo stretto, né troppo largo, scongiurando il rischio di perderlo durante la giornata. È consigliato, quindi, effettuare qualche prova di diadema ed acconciatura prima delle nozze e calibrare la scelta in base alle proprie esigenze di ballo, divertimento e movimento.
Scritto il: 31-03-2014 - letto 678 volte