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Un piccolo, comodo e funzionale regno chiamato cucina direttamente a casa vostra

La pubblicità di quella meravigliosa cucina ha proprio colto nel segno: ogni volta che vedete scorrere le immagini di quei banconi, isole e penisole non potete fare a meno di fantasticare e rimuginare su quando una simile fortuna toccherà anche a voi. Ma poi ritornate alla realtà e vi rendete conto immediatamente che il fatto di abitare in un alloggio di “soli” 80 metri quadri forse fa un po’ a pugni con il sogno di una cucina moderna e super accessoriata. E invece no. Qual è il segreto per combinare due aspetti sostanziali ma, all’apparenza, in assoluta antitesi? Basta organizzare gli spazi fin nei minimi dettagli utilizzando trucchi particolari e affidandosi ai consigli di esperti che, in men che non si dica, vi costruiranno una cucina perfetta e adatta a soddisfare i desideri di ogni sposina. Infatti, benché sempre più maschietti si dedichino volentieri all’arte culinaria anche con successo, si sa che è sempre lei la regina incontrastata e vera padrona della cucina.

Dai cestelli estraibili, ai mobili angolari, agli spazi sotto il forno e tra i ripiani fino ai pensili e sovrapensili: una cucina funzionale deve essere organizzata per trovare facilmente tutto quello di cui si ha bisogno

Se, in cucina, bisogna allungarsi o piegarsi troppo spesso per raggiungere ciò serve, vuol dire che qualcosa nell’ingranaggio scricchiola e non è stato progettato a dovere. Esistono diversi stratagemmi per avere una cucina da sogno anche in spazi ristretti; una buona prassi ad esempio è prediligere le “aperture a gola” incassando le maniglie nelle ante in appositi spazi concavi oppure prevedere fasce di alluminio per separarle dando immediatamente un senso di ordine che fa percepire maggior spazio a disposizione. Alcuni modelli prevedono già di serie la lavastoviglie sotto la colonna forno, permettendo di non ricorrere al su misura. Oppure si può incassare il microonde nel pensile liberando centimetri preziosi sul piano lavoro. Per guadagnare profondità ci vengono in aiuto le cappe allineate al resto dei pensili, sono quasi invisibili e sembrano esse stesse un armadio pensile pur conservando un’ottima capacità aspirante. Se il piano di lavoro è molto ridotto, potrebbe rivelarsi molto utile l'idea di inserire un tavolo estraibile che diventa prezioso punto di appoggio. Alcuni modelli propongono soluzioni con una seconda fila di pensili più sporgenti rispetto alla prima che con profondità diverse contribuiscono a creare movimento e design innovativo. Aumentando la profondità di quelli sopra si ottiene un ulteriore vantaggio: nella base sporgente si possono incastonare faretti che illuminano il piano lavoro. Con profondità di 60 cm si viene così a creare una vera e propria dispensa. I cassettoni sotto il piano di lavoro sono molto utilizzati, ma per sopperire agli spazi limitati si sono evoluti con molti elementi estraibili in modo da poter avere a portata di mano anche ciò che è riposto dietro: sono ad esempio cesti su carrellini per riporre bottiglie oppure elementi che si trasformano in portaposate o portaspezie, sovente a base angolare per essere incastrati facilmente in spazi che altrimenti non sarebbero sfruttati. Gli spazi vitali per muoversi con una certa agiatezza sono fondamentali. Ad esempio in una cucina più o meno lineare con base quadrata si possono riporre e comporre tutti i mobili ed elettrodomestici lungo una parete riservando quella di fronte per appoggiare il tavolo da pranzo e facendo attenzione a preservare gli spazi per i posti a sedere.

In una grande area è più facile nascondere i difetti o gli stili divergenti; in un spazio piccolo tutto ciò va studiato più dettagliatamente, compreso il mix di materiali di superfici, come legno e dei metalli

E se la vostra cucina “mignon” può essere a corto di interessanti dettagli architettonici, sta a voi aggiungere uno stile incisivo a tutte le superfici di appoggio: mobili, infissi, pavimenti, illuminazione e colore. La soluzione migliore per scegliere materiali e colori è quella avere davanti a sé tutta la serie di campioni che state valutando. E’ consigliabile utilizzare lo stesso colore e lo stile per gli infissi e per i mobili perché può contribuire a unificare l’aspetto dell’ambiente. Per quanto concerne l’illuminazione, come qualsiasi altra stanza, la cucina ha bisogno di un piccolo insieme di luci d’atmosfera. Le lampade fluorescenti (neon), gettano una luce bluastra che colpisce la colorazione degli oggetti nella stanza, compreso il cibo che si trova prevalentemente in cucina. Per contrastare queste luci fredde, normalmente si sceglie un’illuminazione a sospensione per irradiare la zona pranzo con un colore più caldo, così come, in caso di utilizzo di lampade a basso consumo, è opportuno prediligere quelle a luce gialla, per far risaltare di più la lucentezza dei mobili, specie se sono in colori caldi.
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