Attraverso la macchina fotografica riesco a rendere reale ogni sentiero del mio spirito, a svelare l’intimità dell’anima, a rubare al tempo un frammento di vita che fugge. Osservare, percepire, sentire, intendere, l’assenza della ente, delle cose, rifiutare l’apparenza e cercare quello che sazia anima e sensi è la mia realtà. Amo la vita e i colori, le persone e il movimento della quotidianità. Che cosa sarebbe il mondo senza nuances? Sarebbe un mondo privo della sua fondamentale sostanza. Come un pittore dipingo la vita con i colori di una soggettività sensibile capace di rigenerarsi costantemente.