Credo che il segreto di una buona immagine stia nella semplicità, una raffinata semplicità. In un mondo di immagini deformate dai computer, intossicate dagli aerografi, storpiate dagli obiettivi, c’è bisogno di semplicità e buon gusto. Vorrei che si pensasse più ai soggetti, alle loro sensibilità, alle loro emozioni. Vorrei che si pensasse alla luce come strumento primordiale, luce che avvolge, che crea o distrugge. Vorrei che l’uomo non abbandonasse i suoi sogni, perché abbandonando i sogni abbandona desiderio e creatività. COS’E LA VITA SE NON L’INSEGUIMENTO DI UN SOGNO?