La grande enrgia che impregna ogni singola pietra, ogni angolo di questa fortezza commuove chiunque varchi il portale d’ingresso. Il complesso si struttura su tre corti recinte da alte mura in pietra a secco. La corte d’ingresso è costituita da un monumentale portale con in alto un grande stemma della famiglia Noya di Bitetto in pietra di Carrara. Nel cortile si affiancano il corpo centrale residenziale e, di pregevole fattura, la cappella votata a sant’Anna. Poi ancora un cortile ad agrumeto retrostante la residenza e la chiesa, e ancora più grande, posto a fianco del portale d’ingresso, il giardino patrizio. Nel 1997 l’architetto Ferdinando Pedone recupera ed esalta il carattere singolare del prestigioso complesso ridandogli una nuova vita.