Struttura storica di Palermo, il Teatro Finocchiaro è un gioiello dello stile Liberty, che si propone come scenario elegante e originale per celebrare le vostre occasioni più importanti in un’atmosfera unica.
La grande sala del teatro, con il suo palcoscenico di 180 metri, sarà la cornice per un banchetto indimenticabile: lo spazio sarà allestito con stile per ospitare i tavoli e un gran numero di invitati.
Al Finocchiaro il vostro matrimonio si trasforma in un vero spettacolo. Grazie alla collaborazione con un catering di fiducia, ogni aspetto del banchetto sarà curato al dettaglio, per garantirvi un risultato raffinato.
Inoltre la collaborazione tra l’Orchestra dei Bohemiens e la compagnia teatrale darà vita a scenografie e atmosfere particolari, mettendo in scena un matrimonio a tema: ambientazione in stile Gattopardo o Charleston, Brodway o ancora Moulin Rouge.
Un gioiello liberty nato nel 1922, voluto fortemente dall’industriale del cemento Emanuele Finocchiaro su progetto dell’architetto Paolo Bonci.
Usato in passato come rifugio antiaereo durante la guerra, il teatro brillò dellle luci dei riflettori che si accendevano sul cabaret, sulla rivista, sulla prosa, sul cafè chantant e persino la lirica.
Sul suo palcoscenico di 180 metri, sotto lo sguardo di coloro che si accomodavano negli oltre mille posti (tra palco e platea) si esibirono personaggi del calibro di Totò, Aldo Fabrizi e Macario.
La sua storia sembrava destinata a non finire mai: tre ordini di palchi, un loggione laterale al terz’ordine, un secondo loggione al quarto, quattro file di palchi di proscenio sul boccascena, una tea room al secondo livello: tra le decorazioni Judenstil di Geraci, che comprendono stucchi, motivi floreali e maschere, il teatro era un punto di riferimento del palermitano.
Eppure il declinò arrivò: pochi anni dopo la morte di Emanuele Finocchiaro, dopo essere passato ai suoi eredi, il teatro viene sfiorato da una bomba che colpisce un angolo del palazzo. Nel 1950 muta: diventa cinema, anche se fino al 1956 alterna anche qualche rara rivista.
Cambiando gestione, diventa il luogo dedicato alle pellicole western, poi ai film di arti marziali, poi cinema a luci rosse, dalle dieci del mattino alle sette di sera. Solo nel 1990 torna agli eredi Finocchiaro che lo portano avanti tra alti e bassi fino al 2004, anno della chiusura definitiva.
Adesso, dopo dieci anni, il teatro è stato ristrutturato e riconsegnato alla città e riluce in tutto il suo splendore per ospitare il vostro evento più atteso.