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open Le tue nozze

Castello di Duino

Castello di Duino, 3234013 Duino-Aurisina (TS)
Capienza  130

“Arroccato sull’ultimo sperone roccioso del Carso, a precipizio sul golfo di Trieste, a due passi dalla mitica passeggiata intitolata al poeta Rainer Maria Rilke, il Castello di Duino non si presenta al pubblico come l’ennesimo austero maniero – museo, bensì (caso poco frequente in Italia e senz’altro più interessante) come dimora signorile, quasi gioiosa, “vissuta” dagli attuali principi della Torre e Tasso. I proprietari del Castello hanno deciso di aprire al pubblico per visite (ma anche per convegni, mostre d’arte, concerti, cene di gala, etc.) sia il parco, con i suoi viali romantici, decorati con statue e oggetti d’epoca, terrazze e spalti aperti sull’immensità del mare, sia gran parte della loro signorile dimora ancora ricca, dopo le devastazioni della prima guerra mondiale e lo scempio della seconda, d’importanti capolavori d’arte e raffinati cimeli storici. Il parco si snoda su vari livelli con distese e cascate policrome di fiori di ogni qualità che formano suggestive macchie di colore nella classica vegetazione mediterranea e fanno da sfondo a moltissime statue ed all’antico pozzo con l’emblema della famiglia. L’edificio si presenta come una costruzione composita e massiccia, su tutto svetta la torre cinquecentesca che conserva intatta la sua struttura bimilleneria, come ricorda la lapide commemorativa del III secolo d.C. collocata in occasione di una visita dell’imperatore Diocleziano. è proprio attorno a questa torre, sulle rovine di un avamposto romano, che nel 1300 si intraprese la costruzione dell’attuale castello, non lontano da quello antico che, secondo la tradizione, era dedicato al culto del dio Sole e che viene chiamato, molto romanticamente “La Dama Bianca”. Dal 1600 sotto i conti Torre – Hofer Valsassina il castello prende poco a poco questa connotazione di polo umanistico culturale che mantiene tutt’oggi.Alla fine del XIX secolo, due donne di notevole cultura e sensibilità, Teresa Thurn – Hofer Valsassina e sua figlia Maria von Thurn und Taxis, aprono i loro salotti ai più bei nomi dell’arte, della letteratura e della cultura internazionale. Tra altri ospiti di Teresa Thurn-Hofer Valsassinacontiamo due compositori d’eccezione: Johann Strauss e Franz Liszt, mentre Maria, sull’esempio di sua madre, ospita il Gotha europeo: i Conti di Chambord, Elisabetta d’Austria, Massimiliano di Asburgo e la sua sposa Carlotta del Belgio, e poco prima della sua partenza per Sarajevo, l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria, così come illustri scrittori: Mark Twain, Paul Valéry, GabrieleD’Annunzio e poeti quali Hugo von Hofmannsthale Rainer Maria Rilke. Sposata con Alexander von Thurn und Taxis, suo lontano cugino e discendente di Francesco Tasso, fondatore del servizio postale in Europa, Maria è una scrittrice di qualità e i suoi scambi epistolari con Rilke durarono 17 anni. Verranno pubblicati in diverse lingue. è proprio qui, a Duino, che il poeta austriaco creò e compose le sue famose”Elegie”. Tempi più recenti vedono la presenza al castello d’illustri rappresentanti del mondo culturale internazionale, quali Eugène Ionesco e Karl Popper; dopo la creazione del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Miramare, invece, vi soggiornano scienziati di fama internazionale. In occasione di incontri importanti e di manifestazioni prestigiose, il principe Raimondo della Torre e Tasso vi ospita il principe di Galles, erede al trono d’Inghilterra, e l’arciduca Otto di Asburgo. Penultimo discendente della casa, il principe Raimondo della Torre e Tasso eleva ai massimi livelli gli ideali di sopranazionalità e di cosmopolitismo che caratterizzano questa famiglia. Lo dimostra con lo stile delle sue scelte quando issa per primo, sulle rive del Mar Adriatico, alla fine del secondo conflitto mondiale, la bandiera dell’Europa unita. Aristocratico per nascita, ma anche sinceramente democratico nei suoi modi e nei suoi rapporti, cittadino del mondo per credo e convinzione personali, il principe Raimondo insegue le sue idee diventando promotore d’importanti iniziative. è uno dei fondatori del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Miramare e crea, con la collaborazione dell’Università di Trieste, l’ISTIEE (Istituto per lo Studio dei Trasporti nell’integrazione Economica Europea). Organizza anche l’IFIAS (International Federation of Institutes for Advanced Studies) legato all’UNESCO, al Club di Roma, all’Aspen Institute, ecc. Nel 1972, crea il Centro di Studi su Rainer Maria Rilke e diventa promotore con Lord Louis Mountbatten del Collegio del Mondo Unito dell’Alto Adriatico. è un’iniziativa che basta da sola per fare capire a fondo il pensiero del principe Raimondo, perfettamente allineato del resto con lo spirito internazionale di queste regioni. Dopo la sua morte, il castello è diventato la dimora fissa di suo figlio Carlo Alessandro della Torre e Tasso, terzo duca di Castel Duino, e della sua famiglia. Grazie al suo ambiente naturale e al fascino che deriva dal fatto che è al tempo stesso un vecchio maniero e una dimora dove si “vive”, il Castello di Duino è certamente uno dei più interessanti castelli d’Europa. Sporgendosi sul mare, sovrasta un piccolo villaggio di pescatori, diventato oggi quasi essenzialmente un villaggio turistico – residenziale, ed è circondato da un grandissimo parco. All’interno, gli arredi, i quadri, gli oggetti preziosi, i libri e i ricordi raccolti per secoli conferiscono al Castello un’atmosfera elegante e calda, mentre il suo giardino, dove si mescolano alberi secolari, prati all’inglese, cascate di fiori e architetture aeree, invita al relax e a tranquille passeggiate. Un piccolo sentiero attraverso il parco porta direttamente alla spiaggia privata sottostante. L’affascinante ospitalità offerta dai Principi della Torre e Tasso è ben nota; da secoli tra queste mura è possibile discutere, consultarsi, studiare. E se è un onore e un piacere essere ricevuti al Castello, allontanandosi da questi luoghi, non ci si può impedire di provare un rimpianto, una delicata nostalgia. Questo “Home away from home” per i visitatori di tutte le epoche ha aperto le sue porte a illustri personaggi della cultura, delle scienze, della ricerca, assicurando loro ora la “privacy” ora il lavoro e garantendo loro un comfort discreto ed esclusivo.”

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Scheda completa

Capienza totale:
130
Spazi all'aperto:
Parco secolare
Spazio per servizi fotografici:
Spazio per giochi per bambini:
Accessi per disabili:
Come da norma
Disponibilità cucina:
Interna attrezzata
Convenzione catering:
Esclusivo della struttura
Estensione orario:
A richiesta con sovrapprezzo
Fonte: SITO WEB OPERATORE
Ultimo aggiornamento: venerdì, 24 aprile, 2015

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