L’Antica Masseria Fontana Murata sorge in un territorio ricco di storia e tradizioni, un insediamento le cui origini sono riferibili all’epoca della dominazione araba. In questo luogo denominato fons muratus, si ergeva un Casale arabo ancora esistente alla fine del XIV secolo e identificato appunto con il nome di Fontana Murata. Poco distante un altro Casale, denominato Kassaro e di cui nel XII secolo si perdono le tracce, fa presupporre l’esistenza di un abitato di una certa importanza. Probabilmente fons muratus (che prese il nome dal fonte che vi si era trovato) era un fondaco con dei Casini di delizia, luogo privilegiato degli abitanti di Kassaro. Tra i ruderi ancora visibili nella seconda metà del 1800 sono stati rinvenuti numerosi reperti, anche di pregevole fattura, a testimonianza delle ipotesi formulate. Nel 1398 il fondaco di Fontana Murata venne concesso come baronia alla famiglia Chiaramonte, venendo in seguito trasferito ai Moncada, ai Ventimiglia, poi nel 1705 ai Branciforti, quindi al Barone Paino e infine nel 1930 divenne proprietà di Cosimo Gioia. Sotto la sua guida, si sviluppò cosÌ un’azienda agricola ancora oggi punto di riferimento per studiosi, tecnici, sperimentatori e agricoltori.