“L’Hostaria Al Cantuccio nasce dal fortuito incontro tra Monica e Claudio avvenuto in mari stranieri alcune estati fa. Monica, nata a Milano da genitori milanesi e con un nonno toscanaccio dell’alta maremma, ha da sempre lavorato nel mondo pubblicitario; e da sempre ha coltivato un sogno. Avere un piccolo locale, intimo ed accogliente, dove poter fare apprezzare a tutti le specialità della cucina casalinga toscana e milanese tramandate dalla sua famiglia; dove non c’è mamma, nonna o zia che non sia una “gran cuoca”. Claudio, invece, è un vero triestino e come tanti suoi concittadini, dopo avere girato in lungo e in largo l’Italia ed un po’ anche il mondo, decide di fermarsi nella sua città ed inventa quello che diventerà uno dei bar più famosi di Trieste: il “Ferrari”.
Arriviamo così al 1997 (l’anno dell’incontro): Monica e Claudio decidono di mettersi alla prova e riunendo cibo, vino e cultura gestiscono con successo (per 2 anni) la mitica “Osteria ai Maestri”, trampolino di lancio per il loro sogno in comune. Nasce così, nell’Aprile del 1999, l’Hostaria al Cantuccio; posizionata tra le rive, Piazza Unità d’Italia, il Centro Congressi e la storica “Cavana”: in sostanza nel cuore della città. All’incrocio di due vie un cantuccio caldo ed accogliente un poco appartato, dove rifugiarsi sui cuscini, tra vecchie foto, fiori secchi, mobili antichi, tanto vino (e che vino!) e una cucina a metà tra la tradizione ed il “nuovo”, rappresentato dal giovane e capace Roberto, lo Chéf.”